
Clamorosa denuncia del TGR Umbria (Rai), edizione delle 14:00 di sabato 25 novembre.
Il servizio è del giornalista Riccardo Milletti.
“Il Museo della Boxe di Assisi è stato inaugurato il 24 febbraio scorso e non è stato mai aperto per mancanza di personale. Solo gruppi organizzati possono accedervi dopo avere concordato con il Comune data e orario della visita.”
Un duro attacco è stato portato da Fabrizio Leggio del Movimento 5 Stelle: “Siamo sbalorditi dal fatto che uno dei mutui più pesanti, di 1,6 milioni di euro, sia stato acceso nel 2009 dal Comune per il Museo del Pugilato. Dal momento che lo stesso Museo non è stato mai aperto, tranne il giorno dell’inaugurazione, ci è sembrato giusto denunciare lo spreco ai cittadini.”
Stefania Proietti, sindaca in carica, si è difesa: “È in corso di elaborazione un accordo tra Federazione Pugilistica Italiana e Comune di Assisi per una gestione che renda il Museo il più possibile fruibile al grande pubblico.”

Il Movimento 5 Stelle denuncia l’accensione di un mutuo nell’anno 2009 da parte dell’allora sindaco Claudio Ricci.
Sul sito www.sportgoverno.it, gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri è apparsa nel 2010 la graduatoria dei progetti ammessi a contributo per la creazione di un Museo dello Sport grazie alla Legge 29 dicembre 2003, numero 376.
In quella graduatori figurava, su richiesta del Comune di Assisi, la concessione di un contributo di 1.439.250,00 euro per la realizzazione di un Museo della Fpi: Federazione Pugilistica Italiana.

Il Museo è stato inaugurato lo scorso 24 febbraio. Il giorno dopo sul sito ufficiale della Fpi, sono stati pubblicati alcuni commenti.
"Questa inaugurazione - così si è espresso il Presidente Falcinelli - rappresenta la chiusura di un grande progetto cominciato il 7 dicembre 1983, data in cui l'amministrazione comunale di Assisi decise di comprare e recuperare gli stabilimenti ex Montedison. Io a quell'epoca ero Assessore allo Sport di Assisi ed ebbi modo di dare il via alla nascita del Centro Tecnico di Pugilato. L'idea del Museo nacque più avanti, nel 2004 precisamente. L'amico Mario Pescante era sottosegretario con delega allo sport e portò avanti il disegno di legge per la creazione, con sovvenzioni statali, di 5 musei per gli sport olimpici, tra cui venne scelto il pugilato. Non finirò mai di ringraziarlo per questo. Da Presidente FPI non persi la chance di cogliere questa occasione, che oggi ha la sua realizzazione finale. Ringraziamenti che devo fare, ovviamente, alla Sindaca Stefania Proietti e a tutte le amministrazioni di Assisi che nel tempo hanno contribuito fattivamente al varo di questo Museo."

"È un onore - queste le parole dell'Assessore Cavallucci, dopo la lettura del messaggio benaugurale dell’On. Luca Lotti, Ministro per lo Sport, la Programmazione Economica e l’Editoria - per la città di Assisi ospitare un'opera di tale importanza per il mondo sportivo e non solo, resa possibile grazie alla sinergia e alla collaborazione di forze diverse che hanno creduto fortemente in questo progetto. In qualità di Assessore allo Sport e a nome di tutta l'Amministrazione Comunale ringrazio di cuore l'attuale presidente EUBC Franco Falcinelli, l'ufficio tecnico del Comune e tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato alla realizzazione del Museo; una collaborazione che ci ha permesso di raggiungere un risultato straordinario."
Nei giorni precedenti lo stesso sito della Fpi aveva pubblicato un articolo in cui erano chiarite le finalità dell’iniziativa.
“Le finalità che caratterizzano l’allestimento espositivo del Museo sono: raccogliere, mostrare, informare e coinvolgere. Il Museo, nuova “Casa del Pugilato”, è strutturato con una parte espositiva permanente, una temporanea, spazi dedicati per conferenze, convegni, iniziative culturali, formative e di aggiornamento, una sala lettura e gli uffici dell’EUBC.”
Raccogliere, mostrare, informare, coinvolgere. Appunto.
Con il Museo aperto solo il giorno dell’inaugurazione negli ultimi nove mesi, ci sembra un po’ difficile…



