
(Jaime Munguia all'ennesima vittoria per ko)
Il prossimo 9 Dicembre al Mandalay Bay Resort Casino di Las Vegas, in Nevada, si svolgerà una manifestazione sicuramente di buon livello.
Il clou sarà affidato al 32enne russo, oggi residente in California, Denis Shafikov (38-3-1; 20 ko), due volte avversario di Brunet Zamora, opposto al 28enne nicaraguense René Alvarado (27-8-0; 19 ko). Un buon match sicuramente, ma con protagonista il pugile dell’Es che ha già espresso da tempo il meglio del proprio talento anche se, dopo le sconfitte con Easter e Barthelemy in match iridati tra i pesi leggeri, salirà ora di categoria con nuove ambizioni mondiali. Attenzione, però! Alvarado è da prendersi “con le molle”.
Assai più interessante potrebbe invece risultare la sfida tra l’imbattuto superwelter messicano 21enne Jaime Munguia (25-0-0; 21 ko) e il 31enne connazionale Paul Valenzuela (20-6-0; 14 ko). Il combattimento è previsto sugli otto round e quindi in palio non ci sarà assolutamente nulla, però Munguia viene descritto come un vero e proprio fenomeno. E’ sbarcato negli Usa accompagnato da moltissime speranze e il suo record parla chiaro; possiede la potenza, il ritmo e l’indomabile carica agonistica tipica dei messicani che nel pugilato hanno segnato la storia. Professionista da quando aveva 16 anni, è ritenuto il n°1 tra i giovani e tanti guerrieri atzeca e così dice di lui Fernando Beltràn: “Senza dubbio è il più forte prospect messicano del momento e diventerà sicuramente campione del mondo. Ad ogni match è più forte e i suoi continui progressi mi esaltano”.
Che dire di più?....Segnamoci anche questo nome!



