
Il 22 Dicembre, a St. Quentin, pittoresca città francese vicina ai confine con il Belgio, il nostro 33enne superwelter campano-aretino Orlando Fiordigiglio (27-1-0; 12 ko) darà l’assalto al vacante titolo europeo della categoria, lasciato libero da Cedric Vitu. Si troverà davanti il 35enne maghrebino-parigino Zakaria Attou (25-6-2; 7 ko), che ha fallito la conquista della cintura UE nel 2015 contro lo spagnolo Santos, per poi farla propria, dopo un pareggio a Fiumicino nel 2016 di fronte con Emanuele Della Rosa, cinque mesi dopo nella rivincita in Francia e infine, nello scorso aprile, l'ha ancora conservata ai fianchi superando per split decision il connazionale Beaussire a Deauville.
Il transalpino, a conferma di quanto rispetti il valore di Fiordigiglio, si è allenato per tre settimane in Inghilterra e ora sta rifinendo la preparazione a casa sua, vagheggiando grandi traguardi che implicano ovviamente una sua vittoria sull’italiano.
“Se conquisterò la cintura entrerò tra i primi dieci delle graduatorie mondiali-Ha dichiarato Attou a FFB-Questo sarà per me un match decisivo perché mi permetterà di sperare in un campionato del mondo!”. Attualmente il francese occupa la 24^ posizione nel ranking iridato Wbc, mentre Orlando Fiordiglio lo sovrasta dal suo 6^ posto. Una prospettiva quindi non facile, quella di Attou, di giungere al prova iridata…
“Sostengo due allenamenti giornalieri-Ha aggiunto il francese, che contende a Tony Yoka il ruolo di “star” della palestra-Mi sento molto bene anche moralmente e confido di conquistare la cintura. Non ho dentro di me nessuna ottica rivolta alla sconfitta, ma soltanto quella di andare a vincere. L’italiano è un rivale duro ma sono preparato e abbiamo studiato la strategia necessaria. Sono molto fiducioso e si farà ciò che è necessario fare”.
Quasi scontate le espressioni ottimistiche di Zakaria Attou, pugile tenace, coraggioso ed esperto, privo di rilevante potenza ma furbo e in possesso di buon ritmo. E' un non facile avversario, ma assolutamente alla portata di Orlando Fiordigiglio, se ritroverà il brio e la convinzione dei suoi momenti migliori.
Ma di questo ci sarà modo di parlare parecchio, prima del 22 dicembre...



