Si fa veramente aspro il duello tra l'86enne promoter Bob Arum e il presidente UFC Dana White. Dopo che Whyte l'aveva definito il "più grande sacco di sporcizia di tutti gli sport", il promoter di Las Vegas gli risponde in una intervista pubblicata ieri da TMZ Sports. L'argomento scelto da Arum riguarda la licenza di organizzatore di pugilato che sta chiedendo in diversi Stati:
"Entrando nel nostro business, ammette davvero che il pugilato è lo sport più popolare. E per mantenere vivo il suo circuito è costretto ad entrare nel mondo della boxe. Secondo me ha capito che il suo sport non può andare oltre e cerca altri luogho dove guadagnare. In ogni caso, se investe abbastanza soldi può fare sicuramente delle buone organizzazioni, in particolare nei pesi massimi".
Quest'ultimo riferimento segue alla dichiarazione rilasciata da Whyte qualche giorno fa sempre a Tmz, quando segnalò di essere in contatto con Joshua e di aver incontrato diversi pugili importanti, come Mayweather, per avere consigli sul suo percorso organizzativo nel pugilato.




