
I PESI SUPERWELTER
Il nr 1: JERMELL CHARLO
MIGLIOR TECNICA: ERISLANDY LARA
MIGLIOR PICCHIATORE: JARRETT HURD
LA SORPRESA DELL'ANNO: BRIAN CASTANO
LA DELUSIONE DELL'ANNO: ERICKSON LUBIN
LA PROMESSA: PATRICK SZYMANSI
DA TENERE D'OCCHIO: TED CHEESEMAN
IL MATCH DELL'ANNO: SADAM ALI W 12 MIGUEL ANGEL COTTO
IL MATCH CHE VORREMMO VEDERE: JERMELL CHARLO-DEMETRIUS ANDRADE
Situazione ancora fluida in una categoria che da tempo non ha un campione del mondo ma che ha visto quest'anno alcuni incontri interessanti perdendo però per motivi diversi Saul Alvarez e Miguel Angel Cotto. Proprio l'uscita di scena di Cotto coincide con il match dell'anno che ha visto il favorito portoricano battuto contro pronostico da Sadam Ali, anche se per noi che avevamo dato delle possibilità ad Ali, la vera sorpresa viene dal picchiatore argentino Brian Castano che è andato a battere in Francia i condizioni difficili Michel Soro. il nr 1 è però Jermell Charlo(FOTO) talento arrivato in cima che ha battuto facilmente sia Charles Hatley che Erickson Lubin. Proprio Lubin è la delusione non tanto per avere perso con Charlo ma per il modo. E contro Charlo vorremmo tanto vedere Demetrius Andrade che ha faticato contro Jack Culcay e poi battuto tale Alantez Fox. Andrade è uno dei pugili più evitati del pianeta e il tempo passa per il mancino del New England. Il mancino cubano Erislandy Lara è una gioia per gli occhi di chi ama i pugili tecnici ma purtroppo non fa presa negli Stati Uniti e anche per lui il tempo passa. Jarrett Hurd è un tipo di pugile molto diverso ma è riuscito a rimanere imbattuto demolendo Tony Harrison e poi Austin Trout, due che per motivi diversi paiono avviati verso l'uscita se non di scena se non altro dalle posizioni importanti. Nathaniel Gallimore è un'altra sorpresa dell'anno, è un picchiatore giamaicano che ha ottenuto 4 vittorie prima del limite nel 2017 con particolare rilievo dato a quella su Justin De Loach. Nel gruppo è entrato anche Sadam Ali che contro Cotto è stato molto bravo ma dovrà confermare nel 2018 questo grande risultato. Certo nel gruppo è entrato Castano e non ne è uscito Soro che avrà ancora le sue opportunità. Il polacco Maciej Sulecki ha battuto anch'egli Culcay, non ha mai perduto ma gli manca un grande risultato se non vuole rimanere in una sorta di limbo. Quello che ha avuto un buon 2017 è l'inglese Liam Smith che ha risolto a suo favore la faida casalinga contro Liam Williams. Come promessa abbiamo scelto un altro polacco, Patrick Szymansi e da tenere d'occhio l'interessante inglese Ted Cheeseman che è in buona crescita.



