Il manager Alex Bornote, che amministra il cubano Guillermo Rigondeaux, è infuriato per la decisione della Wba di privarlo del titolo dei supergallo dopo avergli concesso il permesso di affrontare Vasyl Lomachenko nei superpiuma. Ad onor del vero, la Wba aveva puntualizzato la siatuazione del due volte campione olimpico un mese prima del match di dicembre al Madison Square Garden e sicuramente per Bornote non sarebbe stato utile protestare allora...
-Penso che sia molto ingiusta e penalizzante la decisone di privare del titolo Rigo- Ha detto Bornote a ESPN-Abbiamo combattuto nei superpiuma: cosa c'entra questo con un titolo dei supergallo? Parliamo di un campione universale come Rigondeaux. Io credo che la Wba abbia voluto punire il nostro pugile perché negli ultimi anni ha combattuto poco e di conseguenza ha fatto guadagnare poco alla Wba stessa. Ci hanno imposto delle condizioni pesanti prima del combattimento: dovevamo pagare alla WBA una commissione di 15.000 dollari ìper ottenere un permesso speciale per combattere Lomachenko per il suo titolo WBO. Poi ci ha detto che avremmo perduto il titolo dei supergallo, in caso di sconfitta, ma l'hanno fatto quando avevamo già firmato il contratto con Lomachenko. A quel punto cosa dovevamo fare? Rinunciare al combattimento? E’ stato un trattamento indegno nei confronti di Rigo, che ha dato tanto alla boxe-.




