
Se esce Crawford c'è Mickey Garcia
PESI SUPERLEGGERI
CAMPIONE DEL MONDO: TERENCE CRAWFORD
MIGLIORE TECNICA: TERENCE CRAWFORD
MIGLIOR PICCHIATORE: TERENCE CRAWFORD
LA SORPRESA DELL'ANNO: JOSH TAYLOR
LA DELUSIONE DELL'ANNO: OHARA DAVIES
LA PROMESSA: REGIS PROGRAIS
DA TENERE D?OCCHIO: VERGIL ORTIZ JR
IL MATCH DELL'ANNO: MICKEY GARCIA W 12 ADRIEN BRONER
IL MATCH CHE VORREMMO VEDERE: TERENCE CRAWFORD-MICKEY GARCIA
La categoria dei pesi superleggeri ha sì un campione del mondo vero ma lo perderà nei prossimi mesi, perché Terence Crawford ha annunciato il passaggio di categoria e certamente questa è una perdita per le 147 libbre visto che Crawford è ritenuto attualmente il miglior pugile in circolazione nel mondo indipendentemente dalla categoria di peso oltreché un perfetto mix di tecnica, potenza, freddezza e tattica. Crawford nell'anno ha battuto Felix Diaz e Julius Indongo entrambi prima del limite. Eppure anche con l'uscita di Crawford la categoria non rimarrà molto scoperta perché comprende un altro grande pugile piazzato nella classifica Pound for Pound, il californiano Mickey Garcia, un altro talento di valore assoluto che nel corso dell'anno ha distrutto il montenegrino Zlaticanin fra i leggeri e battuto nettamente ai punti Adrien Broner fra i superleggeri.
Il nostro sogno sarebbe un match fra lui e Crawford ma crediamo che se questo avverrà non sarà più in questa categoria. Mickey Garcia(FOTO) incontrerà comunque prossimamente il kazako Sergey Lipinets che è un ottimo pugile ma che non ci sembra pronto per la grande impresa. Nel 2017 è tornato a combattere Viktor Postol che era assente dalla sconfitta con Crawford, per ora nulla di eclatante per il tecnico ucraino che secondo noi farà fatica a riemergere a 33 anni. Adrien Broner ha prima battuto a stento Adrian Granados poi ha perduto contro Garcia. Ridimensionato rispetto alle grandi promesse di un tempo, Broner rimane pugile di punta ma purtroppo sempre alla prese con problemi giudiziarii. La vittoria del namibiano Julius Indongo sullo scozzese Ricky Burns è stata poi ridimensionata dalla veloce sconfitta subita da Indongo contro Crawford, un passo più lungo della gamba per un ragazzo che fa una boxe particolare e spettacolare. La sorpresa dell'anno è lo scozzese Josh Taylor che ha dimostrato contro Ohara Davies e contro Miguel Vazquez freddezza, qualità, pugno e classe. Al contrario la delusione è proprio Ohara Davies che ha fatto parlare più la bocca che non i pugni e ora deve rimettersi in carreggiata. Un po' un enigma è il californiano Antonio Orozco che è sì tuttora imbattuto ma che ha raggiunto i 30 anni senza aggiungere granché al suo record. Con qualche buona vittoria, purtroppo una ai danni di Michele Di Rocco, è ritornato in pista il russo Eduard Troyanowsky dopo la sconfitta con Indongo, e potrebbe riproporsi ad alto livello. Abbiamo scelto come promessa lo statunitense Regis Prograis, 28enne nato in Louisiana che è atteso ora a un salto di qualità mentre da tenere d'occhio è senz'altro il 19enne texano Vergil Ortiz Jr, un picchiatore che difatti la Golden Boy Promotions si è subito accaparrata. Avanza a suon di K.O. l'interessante californiano Juan Carlos Ramirez, 25 anni, così come il 23enne messicano Alex Saucedo. E'arrivato dalle categorie inferiori il talentuoso cubano Rances Barthelemy che ha battuto Kiryl Relikh ma che dovrà incontrarlo di nuovo e va ben considerato lo svedese Anthony Yigit che è tuttora imbattuto mentre di buon livello rimangono pugili come Felix Diaz o Ismael Barroso in una categoria che gode di buona salute.



