
Lamont Peterson ( foto a dx) raggiungerà i 34 anni il prossimo 21 gennaio .Dopo essere stato campione dei superleggeri per tre stagioni è salito nei welter . Nel 2015 una sconfitta abbastanza discutibile contro Danny Garcia ha fermato la sua corsa che ha ripreso lentamente , non combattendo nel 2016 ,ma tornando ad una vittoria importante lo scorso anno contro Avanesyan a Cincinnati .
Successo che gli ha permesso di conquistare il titolo Wba dei 66,6 kg. Tra 11 giorni si batterà per la riunificazione Ibf- Wba con l’emergente della categoria quel Errol Spence Jr 27 anni imbattuto in 22 incontri . Peterson rifiuta a priori il ruolo del pugile anziano che deve cedere all’emergente e in una intervista a BoxingScene :
- Sono convinto che l’esito di questo match dipenda molto più da me che da lui. Quando sono al meglio della condizione nessun avversario può impensierirmi . Ammetto che la mia sconfitta contro Matthysse avrei potuto evitarla salendo di categoria. Non ero più un superleggero da tempo e ho pagato caro il tentativo di rimanerci. Anche sulla sconfitta contro Garcia, comunque non giusta, non ero preparato al meglio. ma ora è diverso. Ho trovato un equilibrio tra il mio corpo e la mia mente che mi fa sentire gagliardo come quando avevo venti anni.
Per questo affronterò Spence Jr a Brooklyn con la massima serenità.Sono d’accordo con chi considera Spence un elemento eccellente , ma questo non significa che sia imbattibile. Ho molta più esperienza di lui. Ho affrontato avversari di tanti stili diversi e credo di poter battere anche Spence Jr . Capisco che mi combatterà diversamente perché abbiamo due modi di combattere diversi come due altezze diverse., Ma dopo che ho studiato il suo modo di muoversi sul ring ho capito che quali sono i suoi punti eccellenti e i suoi difetti. Ecco perché sono ottimista . Osservando in profondità il tuo avversario ti senti sempre più a tuo agio, proprio come se fossi sul ring, .Quando mi sento bene ,come oggi e so cosa devo fare per vincere , in genere, esco con le mani alte dal duello. Ecco perché dico a chi mi vede già sconfitto : fai attenzione, potrei stupirti.-



