Fortuna fuori peso, nulla in palio

Se il clou della riunione del Barclays Center è rappresentato dal match fra Erroll Spence e Lamont Peterson non vi è dubbio che il match fra i pesi leggeri Robert Easter Jr e Javier Fortuna ne rappresenti una validissima alternativa almeno sulla carta. Peccato però che Fortuna abbia fallito il peso, evenienza purtroppo sempre più frequente e che pare non costituire più una vergogna come un tempo, e così il titolo di sigla IBF di Easter non sarà in palio. Del titolo di sigla a noi mporta poco o nulla, la speranza è che Fortuna sia comunque preparato e la differenza al peso fra i due non è stata poi così netta, solo che Easter era nei limiti e Fortuna no.
Robert Easter Jr è un 26enne di Toledo, Ohio, e difatti gode del sostegno evidente di Adrien Broner che viene dallo stesso stato dell'unione. Dopo essere stato riserva della nazionale a stelle e strisce per le Olimpiadi di Londra del 2012 è passato professionista ed è imbattuto dopo 20 incontri, 14 dei quali vinti prima del limite. Ha conquistato il titolo di sigla IBF, che era vacante, battendo Richard Commey per split decision nel settembre 2016 e lo ha difeso battendo ai punti Luis cruz e Denis Shafikov. E' classificato nr 4 nella classifica dei pesi leggeri del Transnational Boxing Rankings Board. Pugile molto alto per la categoria, 1,80, e con un allungo notevole, Easter è molto veloce di braccia e boxa con fluidità. Non è un picchiatore ma la precisione lo aiuta nelle fasi decisive, ha conosciuto il tappeto contro Commey ma pur combattendo in posizione abbastanza eretta sembra un discreto incassatore.
Javier Fortuna è un 28enne dominicano che è stato campione di sigla WBA nei pesi superpiuma. Vanta vittorie su pugili come Luis Franco, Abner Cotto e Bryan Vasquez contro cui ha conquistato quel titolo che però poi ha perso battuto prima del limite dal coriaceo Jason Sosa all'11° round di un match dove era nettamente in vantaggio. Da allora, era il giugno 2016, Fortuna è salito nei pesi leggeri ha vinto i 4 incontri disputati, 3 dei quali contro avversari fino ad allora imbattuti e si è guadagnato questa nuova chance che ha buttato comunque via non rientrando nei limiti di peso. Nettamente più basso di Easter e con un allungo notevolmente inferiore, Fortuna è un mancino che ha una boxe non molto differente da quella dell'avversario di New York. Boxe fluida e bella da vedere, colpi tecnicamente di alto livello, mobilità ma con il dubbio instllato dal match con Sosa di una certa sofferenza alla distanza.
Easter è comunque favorito e trattandosi essenzialmente di due incontristi Fortuna dovrà probabilmente fare qualcosa di diverso per ovviare al gap fisico. Ne può uscire un match per palati fini o anche spettacolare se uno dei due assumerà decisamente l'iniziativa. Comunque da vedere



