di Carlo Tartaglia
Questa notte nel co-main event di Linares vs Gesta al “Fabolous” Forum di Inglewood, California, i due guerrieri Lucas Matthysse e Tewa Kiram si sfideranno per la cintura WBA dei welter, rimasta vacante. C’è il potenziale per un incontro estremamente acceso ed emozionante.

LA MAQUINA
Lucas Matthysse (38-4, 35 KO- foto a sx ) è argentino, ha 35 anni e ancora un sogno nel cassetto: conquistare il titolo mondiale. La sua carriera è stata fin qui di tutto rispetto ma nelle occasioni importanti gli è mancato sempre qualcosa per vincere e diventare campione.
Matthysse è un ragazzo umile e taciturno che si trasforma in un vero guerriero sul ring, il luogo in cui sa esprimersi molto meglio che con le parole. Nato da una famiglia di pugili, “La Maquina” è conosciuto per la potenza micidiale in entrambe le mani e la ricerca costante del KO.
Dopo un’intera carriera nei superleggeri, categoria in cui ha fallito le due chance mondiali contro Danny Garcia e Viktor Postol, Matthysse ritenta l’assalto iridato nei welter, divisione di peso davvero proibitiva.
IL PERICOLO DELL’IGNOTO
Si sa pochissimo del tailandese Tewa Kiram (38-0, 28 KO): ha 25 anni, combatte in guardia normale, si appresta a farlo per la prima volta fuori dal suo Paese d’origine. La Tailandia ha una buona tradizione pugilistica e Kiram rappresenta fedelmente il coraggio, la testardaggine e lo stile offensivo tipici dei suoi connazionali. Il 25enne ha inoltre un passato nei Muay-Thai che gli ha temprato lo spirito e le gambe, estremamente muscolose e forti. Abbastanza ridotto è anche il materiale video disponibile sul tailandese, che dal faccia a faccia con Matthysse è apparso comunque più alto e dotato di maggiore stazza rispetto all’argentino. Questo significa tutto o niente perché Lucas ha già dimostrato negli anni di avere forza fisica e dinamite nelle mani per costringere sulla difensiva e malmenare anche avversari più alti e più pesanti di lui.
GUERRA
E’ ciò che ci aspettiamo da due pugili che hanno orgoglio, potenza e mentalità da gladiatori. Non è però improbabile che, quanto meno all’inizio, Matthysse usi i colpi dritti per tenere a distanza e studiare un po’ il pericoloso sconosciuto Kiram. In ogni caso, la nostra sensazione è che si finirà per scambiare bordate alla corta e media distanza e che sarà la miglior tecnica ed esperienza ad alti livelli del pugile argentino a portarlo alla vittoria dopo un match comunque non facile.
SOTTOCLOU
Nei match di contorno, Marcelino Nicolas Lopez affronterà il veterano Breidis Prescott nei superleggeri, i due imbattuti prospect Esparza e Nava si confronteranno nei piuma, il giovane armeno Ferdinand Kerobyan sarà opposto a Lucius Johnson.



