
Ci sarà un notevole interesse da parte dei tifosi fiorentini sulla performance del prossimo 2 febbraio dell’ex campione dell’ Unione Europea dei mosca Mohammed Obbadi, che si misurerà al Palamandela contro l'esperto georgiano Khvicha Gigolashvili.
Dal match, inserito nella splendida riunione promossa dalla Boxe Loreni, scopriremo probabilmente quali e di che livello saranno le ambizioni per il 2018 del 24enne di Cascina. “Moha” ha subito la prima sconfitta in carriera il 21 ottobre per mano del giovane del Nicaragua Cristopher Rosales, un insuccesso doloroso ma che va archiviato al più presto possibile, con un ritorno alla vittoria.
Obbadi affronterà ancora una volta un avversario molto più esperto di lui. Il 22enne Gigolashvili vanta già 41 match in carriera, con 25 sconfitte, quasi tutte patite sui ring di mezza Europa, di cui l’ultima a Livorno contro Sannino, ma da peso piuma. Chiediamo a Moha come e con che impegno si è preparato per questo match:
-L’impegno è sempre alto, come al solito. Mi ero preparato per combattere l’8 dicembre , poi il mio match è stato annullato ma non ho mai smesso di allenarmi con il maestro Boncinelli. Voglio fare una bella figura al Palamandela, quindi sarò al massimo della forma il 2 di febbraio. Non conosco il mio avversario ma il mio maestro lo ha sicuramente studiato e io seguirò le sue istruzioni. Sto perfezionando una preparazione molto minuziosa , dove ho curato, tecnica, velocità, resistenza, insomma un allenamento a 360 gradi–.
Cosa ti è rimasto della brutta esperienza di Rosales?
-E’ un episodio passato, a cui non penso troppo. Non mi condizionerà in futuro questa sconfitta. Certamente ho ben in mente che non era un match ad armi pari. Probabilmente Rosales ha una reidratazione incredibile, ma sta di fatto che la sera del match pesava 7-8 kg più di me e questa situazione ha pesato enormemente a suo favore. Alla settima ripresa non ero in particolare difficolt,à ma mi sono distratto e lui mi ha preso il tempo. Non succederà più-
Quali sono i tuoi progetti per il 2018?
-Combattere il più spesso possibile, naturalmente. Vorrei riguadagnare posizioni importanti a livello internazionale. Mi piacerebbe combattere per un titolo Intercontinentale, insomma avere un obiettivo davanti che non ho ancora conseguito. Spero che Loreni mi aiuti a raggiungerlo-.
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