
Poche ore fa, sul ring dell’Arena di Deurne, in Belgio, dinanzi ad un gran pubblico attirato da un derby che prometteva scintille, l’afro-belga Yves Ngabu ha conservato il titolo d’Europa dei massimi-leggeri, battendo l’italo-belga Geoffrey Battelo per kot alla 3^ ripresa.
Le caratteristiche di duri colpitori di entrambi i protagonisti facevano presagire un combattimento intensissimo e che difficilmente sarebbe arrivato all’ultimo gong e così è stato.
il 29enne Yves Ngabu (18-0-0; 13 ko) ha immediatamente preso in mano le redini della sfida per evitare che il 38enne di Liegi, Geoffroy Battelo (32-5-0; 28 ko), potesse giocarsi la chance rappresentata dal suo insidioso destro. Con prudenza, ma senza mostrare tentennamenti, il detentore ha cominciato ad affondare i colpi al corpo e al volto e il più anziano avversario, le cui scarse doti d’incassaggio ne hanno sempre limitato la carriera, si è trovato ben presto in difficoltà. Il secondo round è stato per lui molto pesante e sofferto, tanto da toccare ripetutamente il tappeto e in quello successivo Ngabu (il quale gioca anche a calcio a livello locale), intuendo di avere ormai la vittoria a portata di mano ha premuto ulteriormente sull’acceleratore e ha costretto Battelo al kot.
Questa, per il generoso pugile di radici friulane, potrebbe essere la definitiva uscita di scena dalla sua lunga e onorata ribalta pugilistica.
Nel contorno, da segnalare il successo dell’albanese-belga 25enne Meriton Karaxha ai danni del 35enne Anthony Polizzi per ko alla 7^ ripresa e del massimo imbattuto Roberto Secola (8-0-0; 8 ko) che ha eliminato al 1° round il bosniaco Mirnes Denadic.



