E' lecito aspettarsi una stagione 2018 importante per Dario Morello, miglior “speranza” dell’anno 2017 per Boxeringweb.
L’ appuntamento più vicino per il 24enne bergamasco, attuale imbattuto campione nazionale dei welter, sarebbe il 23 marzo a Milano, quando potrebbe trovarsi di fronte nuovamente Tobia Loriga, nella seconda difesa tricolore.

“Spartan” si sta già concentrando sulla prossima performance. Vive la palestra come lavoro e il suo fisico è sempre pronto e rodato, ma ultimamente ha voluto dare un’accelerazione al suo bagaglio di esperienze. Ha deciso infatti di allenarsi alla Boxe Testudo, a Cernusco sul Naviglio, e si è affidato al maestro Alessio Taverniti (FOTO):
-Sono molto motivato da questa mia nuova esperienza tecnico-agonistica. Non ci sono stati problemi a lasciare il bravo maestro Caloi, ma ero in cerca di nuove esperienze e stimoli. Alessio Taverniti è giovane, ha come me desiderio di crescere e di alzare il livello qualitativo di una preparazione. Io cerco situazioni che mi coinvolgano sempre di più, perché ho ambizioni e punto ad una stagione importante.
Ti troverai nuovamente di fronte quel Loriga a cui hai tolto il titolo italiano nel luglio del 2017; come ti stai preparando?
-Non sono ancora certo d'affrontare Tobia Loriga, ma sono sicuro che per il 23 marzo sarò nella forma migliore. Voglio aumentare tutte le mie potenzialità. Mio padre Ercole, che mi è sempre vicino, ha accettato senza problemi la scelta di allenarmi con Taverniti, che già conosceva e stimava. Sono alla ricerca continua di miglioramenti nella mia boxe. Sto per entrare nel periodo in cui farò tante ore di sparring e voglio portare a termine test-match di alto livello. Il progetto è di farmi trovare mentalmente al massimo, qualunque sia l’avversario che mi troverò di fronte a Milano-.
I tuoi orizzonti guardano oltre il titolo nazionale?
-Il mio manager Loreni e anche mio padre mi chiedono di avere pazienza e di concentrarmi sulle esperienze da fare in questa stagione. Le mie ambizioni sono alte, non lo nego, e mi piacerebbe combattere al più presto per un titolo internazionale, ma devo dire che tengo moltissimo al titolo italiano, quindi non lo lascerò per qualcosa d’incerto. Sono molto attratto dalle situazioni che ci sono attualmente in campo europeo, ma rispetto i programmi del mio team. Sicuramente vorrei un 2018 ricco di esperienze e di momenti agonistici capaci di migliorarmi-.



