
("Traviesito" Arce in azione)
Avere 18 anni ed essere già professionista da tre, non è cosa da tutti i giorni. Avere poi già sostenuto 12 match e averli vinti tutti (4 per ko), rende la cosa ancora più infrequente, a meno che…Appunto! A meno che non si sia un messicano di Los Mochis, nelle provincia messicana di Sinaloa, terra fertile di pugili e non ci si chiami Karim Arce, con un DNA in comune con uno zio che di nome fa Jorge “Travieso” Arce (64-8-2; 49 ko) che tra il 1998 e il 2014 si battè per una moltitudine di titoli iridati, conquistando ripetutamente le cinture dei minimosca-mosca-supermosca.
Non sappiamo se Karim Arce, ovviamente già soprannominato “Traviesito” (Cattivino), abbia la medesima, incredibile, talvolta quasi “folle” combattività dello zio, ma certamente deve essere in possesso di buone qualità, altrimenti non sarebbe mai stato inserito nel cartellone del prossimo 17 Febbraio a Città del Messico, previsto nella leggendaria Arena Coliseo dove solo i “grandi” o gli aspiranti “grandi” hanno accesso. Sosterrà un match di “spalla” all’attesissimo mondiale femminile Wbc tra la detentrice della corona delle peso gallo, la 38enne beniamina nazionale Mariana ‘Barby’ Juárez (47-9-4; 18 ko), e l’uruguayana 27enne Gabriela Bouvier (13-7-1; 3 ko ).
“Sarà per me un onore combattere in un simile luogo, dove si sono esibite tante leggende del pugilato messicano-Ha dichiarato”Traviesito” Arce- Sono consapevole di quanta emozione e responsabilità si respirerà vicino alla scaletta per salire sul ring, però sono preparato fisicamente e moralmente per dimostrare a tutti che non sono lì per un colpo di fortuna e che voglio arrivare il più in alto possibile”. Il suo avversario sarà ufficializzato a breve.
In programma anche altri giovani talenti “atzechi”, quali l’olimpionico Elías ‘Tigre de Zitlala’ Emigdio, Isaac Cruz, Alejandro ‘Pájaro’ Dávila e Bryan Vado, i cui nomi molto probabilmente saranno nelle alte della boxe internazionale tra non lungo tempo.



