
(Vencl é al tappeto e Kai Robin Havnaa esulta)
Ieri sera, alla SØR Amfi di Arendal (Norvegia), al cospetto di un pubblico foltissimo, oltre le più rosee attese, l’imbattuto 29enne cruiser Kai Robin Havnaa (12-0-0; 10 ko), figlio del grande papà Havnaa, compianto campione mondiale agli inizi degli anni “90, ha battuto per kot al 2° round il 39enne ceko Daniel Vencl (9-5-0; 6 ko), un solido mestierante che nulla ha potuto dinanzi alla netta superiorità tecnica e all’esplosiva forza fisica del “vichingo”. L’arbitro svedese Hook, dopo avere constatato le precarie condizioni di Vencl, dopo un pesante atterramento, ha saggiamente posto fine all’impari combattimento.
Non era certo un impegno proibitivo, quello di Kai Robin, ma il ragazzone scandinavo dimostra, di match in match, continui progressi e il fatto di essere allenato dall’ex-iridato statunitense Joey Gamache e sostenuto dall’organizzazione Sauerland, testimonia che le prospettive, per lui, potrebbero diventare presto molto interessanti in ambito europeo.



