Tra poche ore il leggendario Roy Jones (65-9, 47 KO), quattro volte campione del mondo, farà la sua ultima apparizione sul ring nella natia Pensacola, in Florida.
E’ una situazione che Roy ha sempre desiderato e questa notte avrà anche la soddisfazione di vedere la sua ultima performance sul circuito UFC Fight Pass, che è una tv pay per wiew, ma copre tutto il territorio americano. L’opportunità è stata procurata a Roy dal presidente UFC Dana Whyte, che è un suo ammiratore.
Sulla carta il match non sarà particolarmente impegnativo per Jones, che ha compiuto i 49 anni il 16 gennaio scorso, ma un avversario come il 30enne Scott "Cujo" Sigmon (30-11-1-16 ko) può impegnarlo per tutti i dieci round. Il duello vede in palio la misteriosa cintura Wbu German dei massimi leggeri, ma sorvoliamo sul valore della stessa.
Scott Sigmon ha 18 anni meno di Jones ed è ancora un elemento integro. Nel marzo del 2017 ha validamente contrastato il 27enne Luis Arias per il titolo Usba perdendo ai punti. Ha un bel fisico, braccia lunghe, un ottimo sinistro, anche se ha poca potenza nei guantoni. Nel suo record figurano ottimi avversari come Kelly Pavlik, Ronald Gavril, Truax, J'Leon Love e Korobov, da cui ha perso ma in qualche occasione di stretta misura.
Jones sarà per sempre ricordato come uno dei più grandi di tutti i tempi. Il suo palmares, sintentizzato al massimo, è impressionante: argento olimpico nel 1988, campione nei medi 1993; Supermedi 1994; Mediomassimi 1996; Massimi 2003 e nominato miglior pugile pound for pound nel 1994.

Ieri, dopo la cerimonia del peso, ha detto:
-È stata una carriera meravigliosa. Mi sono divertito molto. Mi è piaciuto ogni momento di questa grande avventura. Sono entrato a fare la storia e sto uscendo facendo la storia. Tutto come avevo sempre sognato-.
Il Los Angeles Times ha scritto qualche giorno fa che rivedremo Roy (nella foto a dx) presto in una gabbia di MMA, ma i veri tifosi di boxe sperano di no.



