
Il giovanissimo e imbattuto basco di Bilbao Jon Fernandez (14-0-0; 12 ko), campione Silver Wbc dei piuma e considerato una delle grandi speranze del pugilato europeo, avrebbe dovuto combattere mercoledì scorso a New York il suo quarto match negli Usa contro Fatiou Fassinou, un pugile del Benin che rappresentava il terzo avversario ingaggiato, dopo che i precedenti si erano tirati indietro per un motivo o per l’altro.
Ma evidentemente era proprio destino che Fernandez vivesse la serata sulla poltrona a bordo ring e non tra le sedici corde, visto che agli esami medici della vigilia Fassinou è risultato portatore di un herpes molto contagioso e pericoloso, per cui gli è stato negato il nullaosta al combattimento…
Il colmo della situazione, a parte i tre rivali “svaniti”, è che soltanto pochi giorni prima Fernandez aveva rinunciato alla possibilità di affrontare il messicano Miguel “Alacran” Berchelt per il titolo mondiale, ritenendo (…saggiamente) insieme al proprio team che fosse ancora prematuro un match così difficile e rischioso.
"Sono turbato, ma non affondato- Ha dichiarato il pugile-Forse era destino che questo combattimento non dovessi farlo, visto ciò che è successo con due cambiamenti di rivali addirittura il giorno prima. Tutto questo è stato difficile da capire e difficile da spiegare, ma aiuta a comprendere cos'è la boxe".
Ora si dice che Jon Fernandez effettuerà il rientro sul ring in Aprile. In ogni caso, sarà bene che “tocchi ferro”!



