
Ci pensa il noto allenatore Virgil Hunter a mettere un pò di pepe "sulla coda "della sfida tra il due volte campione Amir Khan e l'ex campione italiano dei dilettanti, Phil Lo Greco.
Il "coach of the Year 20121", già mentore di pugili come Ward, Berto, Mares e oggi dell'oro olimpico Tony Yoka, non è d'accordo con chi crede che Amir Khan avrà vita facile il 21 aprile a Liverpool:
-Khan non combatte dal maggio 2016, quando fu sconfitto a Las Vegas da Canelo Alvarez. Conosco bene Phil Lo Greco e so che se è preparato può essere un avversario molto impegnativo. Ha combattuto con alcuni dei migliori welter in circolazione, come Errol Spence e Shawn Porter, e andare alla distanza con Porter non è facile. Per quanto riguarda Spence, ha accettato il match con pochi giorni di preavviso. Dobbiamo guardarlo come un avversario vivo e difficile. Può coinvolgerti in una rissa, può fare una grande battaglia e se motivato renderti la notte molto dura. Quindi, non lo considero affatto un avversario facile. Amir deve impegnarsi al massimo. Sono qui per lui. Se vuole tornare in alto più di ogni altra cosa, deve impegnarsi al massimo nei prossimi due anni, allora lo sosterrò. Se mi stimolerà, sarà sicuramente stimolato in cambio."
I più importanti bookmaker, però, non la pensano come Hunter. La maggior parte prevede una facile vittoria di Khan, con quote di 1 a 8,5!



