Venerdi' sera al PalaTiziano di Roma nella serata organizzata dalla RoundZero,il clou professionistico sarà incentrato sulla sfida per il vacante titolo dell’Unione Europea tra il romano Orial Kolaj e il marocchino-spagnolo Mustafa Chadloui.Al romano Kolaj si presenta l' opportunità di riconquistare il titolo che fu già suo nel 2012
Kolaj ha lavorato con grande impegno alla palestra Fiermonte di Roma . La sua professione di private personal trainer gli consente di essere sempre in perfetta forma fisica ma la preparazione di questo match ha richiesto la massima concentrazione.

- Le date della sfida hanno subito variazioni ma non ho avuto problemi a cambiare le intensità del mio programma .Sono in gran forma grazie ad un lavoro veramente minuzioso .- Dichiara Orial- Devo ringraziare i maestri Mattioli e Ascani che mi hanno supportato e devo veramente tanta gratitudine a Giovanni De Carolis. Per me Giovanni è come un fratello e i test match con lui in palestra sono stati il leit- motiv di questo lungo periodo di allenamento. Ho curato particolarmente la fase offensiva e in questa fase il contributo di Luca Ippolito e Francesco Casagrande è stato veramente importante . Ho buone sensazioni per venerdi’ sera –
Chadlioui è un avversario non facile da boxare. Non attacca se non è costretto ma diventa pericoloso quando lancia un largo destro pesante al volto. Possiede inoltre un uppercut maligno che lo ha aiutato a risolvere diversi match. Pecca in difesa sui colpi dritti .Come lo affronterai ?
Kolaj- In effetti è temibile dalla media distanza ma non si sottrae agli scambi . Devo essere bravo a imporre la mia boxe. Mi sono allenato particolarmente a lanciare diretti. Voglio essere io a fare il match,magari affrontando lo spagnolo con le mani alte e centrarlo con molti colpi. Ho alle spalle una preparazione che mi consentirà di tenere alto il ritmo e vediamo come lui risponde. In ogni caso sarò in grado di cambiare tattica. Ogni match ha la sua storia e io sono prono a tutto.-
Dalla conquista dell’Unione europea nel 2012 a oggi :come è cambiato Orjal Kolaj ?
Sono sicuramente un pugile e soprattutto un uomo più maturo.A cambiare la mia vita e quella di mia moglie Valeria è arrivato da poco Andrea. Da quando c’è lui le mie prospettive sono cambiate . Diventare padre è un’emozione primitiva ma potente. Mi sento più responsabilizzato più completo. Oggi so per cosa devo lottare e credo che salirò sul ring con nuovi stimoli e motivazioni. Per continuare a fare il mestiere di pugile devo vincere anche per la mia famiglia . Venerdì combatterò con il massimo rispetto per il mio avversario ma ho un solo obiettivo: il successo -
Avrai dalla tua parte un pubblico particolarmente appassionato?
- Per me sarà una forza, gli amici sono una forza. Qui torna in ballo l’amicizia con De Carolis che mi ha aiutato moltissimo e ha la mia eterna gratitudine. Combatto per tutto questo Al pubblico del palazzetto dello sport prometto di dare il massimo. Voglio un match bello, intenso e pulito. Voglio dare spettacolo e riprendermi la cintura dell’Unione Europea-




