
di Carlo Tartaglia
Questa notte presso il Mandalay Bay di Las Vegas, i due ex campioni mondiali Danny Garcia e Brandon Rios si sfideranno a livello di pesi welter per l’eliminatoria mondiale WBC.
Danny “Swift” e “Bam Bam” Rios hanno solo 2 anni di differenza ma attraversano fasi molto diverse di carriera come differenti sono nella personalità, nello stile pugilistico e nelle ambizioni.
UN TEST PER TORNARE AL TOP
E’ così che il 29enne Danny Garcia (33-1, 19 KO), ex campione dei superleggeri e dei welter, vede questo incontro. L’americano di origini portoricane viene dalla sconfitta di stretta misura contro Keith Thurman, la prima ufficiale in una carriera in cui i giudici gli hanno dato una mano un paio di volte ma nella quale si ha saputo anche rendersi protagonista di vittorie meritatissime e di indiscutibile valore. Garcia ha nei successi su Matthysse e Khan, entrambi al picco quando li ha affrontati, i momenti più alti del suo cammino da professionista fin qui. Ora ha bisogno di una vittoria su Rios per ritrovare fiducia e confidenza col ring per poi candidarsi ad una rivincita mondiale contro Keith Thurman il prima possibile.
UN TRIONFO SHOCK PER REVITALIZZARE LA CARRIERA
Ha soli 31 anni il californiano Brandon Rios (34-3, 25 KO), ma un pugile può essere “vecchio” e “finito” prima del tempo se combatte match particolarmente duri e se non cura nella maniera migliore il proprio fisico. “Bam Bam” è sempre stato un action fighter, ha fatto tante battaglie e manca di disciplina nei periodi di lontananza da ring, ecco perché oggi potrebbe già essere un pugile finito.
In seguito alla pesante sconfitta da Tim Bradley nel 2015 Rios aveva annunciato il ritiro, salvo poi ripensarci, prendersi solo un po’ di tempo di recuperare e rientrare con un nuovo trainer. A giugno dello scorso anno, il californiano ha riassaporato la vittoria superando il modesto Aaron Herrera.
Per questo match, Brandon è tornato sotto le cure del suo maestro storico, Robert Garcia, e spera di essere ancora una volta il guerriero indomabile che era proprio quando si allenava con lui, negli anni d’oro della carriera.
STRATEGIE
Il match è stilisticamente perfetto per il favorito Danny Garcia, counter-puncher naturale che si troverà di fronte un bersaglio facile e un pugile che non solo non si sottrae agli scambi ma li cerca, esponendosi molto. Rios ama accorciare la distanza e combattere corpo a corpo con il rivale fino a sfiancarlo, Garcia è certamente più versatile e più tecnico e inoltre si esalta proprio quando viene attaccato. Il colpo migliore del favorito è il gancio sinistro d’incontro, molto pesante, Rios è invece bravo ad alternare ganci e montanti con il suo istinto da in-fighter consumato.
L’andamento del match dipenderà molto da quanto Brandon Rios avrà da dare: se il suo serbatoio sarà ancora sufficientemente pieno potrà provare ad impensierire il suo avversario almeno per qualche ripresa, altrimenti Garcia se la caverà in scioltezza, risolvendo la pratica in pochi round.



