Un interessante progetto ha rivelato il promoter britannico Eddie Hearn, che promuove il pluricampione dei pesi massimi Anthony Joshua (20-0, 20 KO). L'intenzione è di organizzare la riunificazione con il titolare WBC Deontay Wilder (39-0, 38 KO) ma su di un match di andata e uno di ritorno in modo che entrambi i team possano sfruttare una loro organizzazione sui rispettivi territori.

Naturalmente si tratta di un programma che non potrà essere concluso in tempi brevi. Wilder difende il titolo sabato prossimo, contro l'imbattuto pugile Luis Ortiz (28-0, 24 KO) al Barclays Center di Brooklyn, New York. Joshua combatterà il 31 marzo, icontro il campione Wbo Joseph Parker (24-0, 18 KO) al Principality Stadium di Cardiff.
Hearn non vede alcun problema nel far scontrare Joshua e Wilder negli Stati Uniti, magari a Las Vegas e il ritorno in uno stadio di calcio in Gran Bretagna , ad esempio a Wembley che ha attirato 90.000 spettatori per Joshua vs Klitschko .
"Riempiremmo l'arena di Las Vegas con gli inglesi", ha detto Hearn a Yahoo Sports Hearn -Siamo aperti a una lotta degli Stati Uniti per sfidare Wilder. Penso che abbia senso fare due, non perché vogliamo una clausola di rematch, ma perché è la più grande battaglia nel pugilato mondiale. Perché non eseguirlo due volte? I fan vorrebbero vederlo. Uno volta a Wembley e una volta a Las Vegas, o al Barclays Center di Brooklyn, da qualche parte negli Usa . Entrambe le organizzazione potrebbero ottenere in cassi notevoli-
Sicuramente accoglierà l'idea con grande interesse Showtime che controlla entrambi i pugili.



