Tra poche ore Lenny Bottai combatterà alla Zenith di di Caen, in Normandia, per il titolo dell'Unione Europea dei superwelter contro l'idolo locale il 26enne Maxime Beaussire (25-1-1; 9 ko),L'attesa dell'evento è alta e i media francesi sono molto molto incuriositi da questo antico guerriero che è arrivato nel dipartimento del Calvados con il fiero proposito di vincere .
La stampa locale ha chiesto al livornese :
Cosa ne pensi di Maxime? Cosa ti ha spinto? Che match ti aspetti ?
Bottai ha risposto :
Il combattente è colui che accetta le sfide, perché sente il fuoco che si accende alla proposta; mi è stato proposto un match difficile in trasferta ed ho accettato.
È un titolo importante. Ho quarant’anni ma non vado a prendere i soldi, non l’ho mai fatto. Combatto per me e per tutti quelli che rappresento, la mia città e non solo. E domani alcuni arriveranno fino a qui, altri mi seguiranno come possono da casa.
Quelli che apprezzano chi si mette sempre in gioco a viso aperto, non quelli che seguono i campioni invincibili estranei alla società nella quale vivono, ma gli esseri normali che li possono rappresentare davvero. La mia carriera è stata rocambolesca, incredibile, mi sento un privilegiato a vivere certe emozioni da protagonista, quindi ho tutto da vivere e niente da perdere.
Semmai il mio avversario si deve preoccupare, giovane e con prospettive, lui non può perdere, essere sfavoriti fa sentire molto sollevati.
Nel sangue e sulla pelle ho una storia, e il mio unico pensiero e è rappresentare la mia gente. Fine.
Poi questa notte, come diceva la mi nonna Emma “chi ce l’ha più lungo se lo tiri!”.-



