
di Carlo Tartaglia
E’ finita con un KO alla settima ripresa la sfida tra Donnie Nietes (41-1-4, 23 KO) e Juan Carlos Reveco (39-4, 19 KO) al Forum di Inglewood, California. In palio c’era il mondiale IBF dei mosca detenuto dal pugile filippino che l’ha quindi conservato nel migliore dei modi.
E’ stato un match in larga parte tattico ma certamente godibile in cui la differenza tecnico-strategica a favore del campione è stata lampante sin dall’inizio.
Già dal primo round, Donnie Nietes è sembrato perfettamente a suo agio, ha controllato l’azione difendendosi senza problemi e attaccando al momento opportuno. Il secondo round ha visto Reveco farsi più propositivo ma senza impensierire più di tanto il campione. Nel terzo round, Nietes ha messo a segno con ottima frequenza l’1-2 e il gancio sinistro di prima intenzione, sventando apparentemente senza sforzo i coraggiosi tentativi offensivi dello sfidante argentino.
Quarto e quinto round hanno visto l’intensità crescere: Reveco ha provato a mettere peso ai suoi fendenti al corpo ma il campione è riuscito quasi sempre a bloccare le sfuriate del rivale e a contrattaccarle con efficacia e precisione. Anche quando i due pugili hanno scambiato pugni al centro del ring, il risultato finale non è mai stato in dubbio.
Il sesto round ha visto Nietes prendere il tempo allo sfidante e iniziare a fargli male: Reveco è stato scosso in apertura di round e di nuovo, piuttosto seriamente, negli ultimi istanti della ripresa. In quest’ultima circostanza è stato un diretto destro d’incontro, pulito e preciso a sorprendere l’argentino, che è tornato all’angolo barcollando.
Nonostante il minuto di pausa tra sesto e settimo round, Reveco ha cominciato la settima tornata su gambe ancora instabili e Nietes l’ha attaccato con l’intento di chiudere la pratica. Una combinazione del campione filippino composta da 3 fendenti al corpo e un gancio alla testa ha messo al tappeto lo sfidante che, rialzatosi a metà del conteggio, ha visto l’arbitro decretare la fine dell’incontro in seguito a un intervento del suo angolo. Giusto così per il bene dello sfidante e perché obiettivamente non c’era motivo di andare oltre.
‘Coton’ Reveco, ormai un pugile a fine carriera, si è comportato da vero professionista e ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità; Nietes si è rivelato ancora una volta un maestro, un campione di continuità e compostezza che in questi anni avrebbe forse meritato un po’ di attenzione in più da parte del mondo della boxe.



