
Interessante intervista al campione dei cruiser IBF e WBA, Murat Gassiev (foto), che tornerà negli Stati Uniti il 5 marzo, dove inizierà i preparativi per il finale delle World Boxing Super Series (WBSS) contro l'ucraino Alexander Usik. L'intervistatore di All Boxing News però non è riuscito a risolvere l'enigma sulla sede della finale del torneo. Ci sono forti pressioni sulla Comosa, società organizzatrice, perchè la finale del Muhammad Ali Trophy, programmata per l'11 maggio, si faccia in Russia invece che in Arabia Saudita. Le ultime indiscrezioni parlano di Mosca.
- Murat, che effetto fa essere il pugile n°1 dei professionisti, in Russia?
GASSIEV -Non lo so. Non posso dire di essere il n°1 o il n°2. Lasciamo che scelga la gente- Io penso soltanto a dare il meglio sul ring.
-Dopo lo scontro alla conferenza stampa, è vero che il tuo avversario Dorticos era in lacrime?
-Beh, sì. Dorticos stava piangendo. E' stata la sua prima vera sconfitta della carriera. Posso capirlo e ho cercato di consolarlo. Non parlava inglese, ma gli ho detto che è un pugile molto forte e lo credo davvero. Se ci dovessimo affrontare di nuovo, mi darebbe del filo da torcere.
Tu avresti pianto in una situazione simile?
-E' possibile! Nei film tristi mi commuovo! Non credo ci sia nulla di male. Esprimo le mie emozioni naturali, sono una persona come tutte le altre e abbastanza sensibile-.
-Ora sei anche supercampione Wba e potresti trovare di fronte, un domani, Denis Lebedev campione regular, che hai già battuto...
- Dopo il combattimento con Lebedev, ho vinto solo l'Ibf. Lui non mise in palio il Wba. Se mi ricapitasse, non avrei problemi anche se è un connazionale. Purtroppo succede. Ma ora non penso a questo match-.
-Pensi che Usyk sia favorito nella vostra finale?
-Direi che essendo una finale siamo favoriti entrambi a metà. Comunque non m'interessa chi é il favorito. Questo non incide sull'esito del match. Usyk è bravo, ma io credo di avere i mezzi per batterlo. Ognuno ha le sue caratteristiche tattiche e il mio compito è ascoltare il mio allenatore, elaborare combinazioni, fare ciò che dice. Per maggio sarò pronto a tutto-.



