
La Matcroom propone questa sera alla Sheffield Arena un cartellone di qualità elevata che gli telespettatori italiani potranno gustare su Fox canale 204 del bouquet Sky dalle 20.30 -. Il match event guarda al rientro dell’ex campione IBF dei welter Kell Brook (36.2) opposto al bielorusso Sergey Rabchenko (29.2) . Il match non segna solo l’esordio di Brook nei superwelter ma sarà anche valido per la cintura Silver Wbc , traguardo indubbiamente di prestigio nella geografia dell’Ente e procurato magicamente dall’abile promoter Eddie Hearn.
E’ un rientro quello dello “Special One “ molto particolare dove domina un quesito: quale Brook vedremo sul ring, dopo due delicate operazioni chirurgiche e dopo aver perso brutalmente per ko nel 2016 con Golovkin e nel maggio 2017 con l'emergente Spence,?
Non è facile dare una risposta. Due interventi del chirurgo alla parete mediale dell’orbita solitamente sono seguiti dalla raccomandazione di usare la massima prudenza . E Brook potrebbe anche essere colpito duramente questa notte. Anche gli esperti britannici sono di opinioni opposte sul futuro dello "Speciale One" e tutti rimandano i giudizi a dopo il match con Rabchenko che, ha 32 anni, è ancora un elemento(misteriosamente !!! ) quotato, come testimonia il quinto posto nel ranking WBC.
Brook fa molto affidamento su una attuale ottima condizione fisica e su un rinnovato entusiasmo . Il britannico non è esattamente un artista del knockout, ma è capace di lanciare serie precise ed efficaci ed è molto bravo nelle repliche ad un attacco. Brook può combattere comodamente sia per vie interne che esterne e questo rende difficile per il suo avversario trovare misura e ritmo.
Anche Sergey Rabchenko non mette in mostra un ruolino di marcia assiduo. Il bielorusso ha combattuto solo una volta nel 2017, vincendo il connazionale e journeyman di professione Sergey Krapshyla in due round. Questo significa che Sergey ha disputato 9 round ( perdendo per kot da Tony Harrison a Brooklyn) nell’ormai lontano luglio 2016 .Nel 2014 e nel 2015 Rabchenko sembrava un potenziale challenger aggressivo e potente . A quei tempi superò elementi di un certo valore come McKart e Brunson,ma oggi è è un pugile che combatte poco e ci risulta inspiegabile come possa essere classificato nella top five del Wbc.
Fisicamente è più dotato di Brook,ha uno spirito combattivo ma sinceramente non lo vediamo troppo pericoloso .
Dunque i riflettori principalmente puntati sulla reazione fisica di Brook che davanti ai suoi concittadini vorrà dare il meglio di se .



