In Argentina, Jurado conserva a fatica il titolo nazionale dei Mosca contro Zarate
Gualtiero Becchetti
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(Juan José “Harry” Jurado)
Ieri notte sul ring di San Salvador de Jujuy, in Argentina, l’imbattuto 31enne campione nazionale dei mosca e Latino dei supermosca Wbo, Juan José “Harry” Jurado (15-0-3; 1 ko), n° 10 del ranking Wbo, ha sconfitto ai punti e con verdetto unanime lo sfidante ufficiale di Buenos Aires, il 28enne Junior “El Demonio” Zárate (9-2-0; 4 ko), conservando così per la seconda volta la cintura argentina della categoria. I punteggi dei tre giudici (98-95; 97-91,5; 97-90), sono apparsi in verità abbastanza generosi per Jurado, il cui successo è apparso ai più legittimo, ma estremamente risicato. A dire il vero, il combattimento ha deluso le attese, perché si è dipanato per dieci riprese senza grandi emozioni ed é stato contraddistinto da continui clinch e scorrettezze da parte di entrambi i protagonisti, tanto che l’arbitro ha inflitto un’ammonizione ufficiale sia al campione che allo sfidante per ripetute testate.
Nel sotto-clou, la 24enne ex-sfidante mondiale delle supermosca e beniamina di casa, Julieta “La Zorrita” Cardozo (11-3-0), è incappata in una brutta sorpresa per mano della 25enne Jorgelina “Jota” Guanini (8-1-1; 1 ko), che dinanzi ad un pubblico prima stupito eppoi molto arrabbiato per il verdetto, le ha sottratto contro ogni pronostico il titolo sudamericano delle gallo con verdetto a maggioranza: 98-97,5 e 96-95 a suo favore e 96-96 per il terzo giudice.