
(Rueda e Acosta al peso)
Grande sorpresa sul ring argentino del Club Talleres di Arroyo Seco, a Santa Fe. Due mancini a confronto per una sfida attesissima tra l’imbattuto 31enne di Buenos Aires, Luis Ernesto “Spiderman” Rueda (17-1-0; 4 ko), detentore del titolo Latino dei leggeri e lo sfidante di casa, il 26enne Miguel Germán “Zurdo” Acosta (11-4-1; 1 ko), il cui record faceva ampiamente presagire, nei pronostici della vigilia, il successo del detentore. Invece, trascinato dal caldissimo sostegno dei concittadini e gettando in campo tutto il proprio vigore non disgiunto spesso da rara “cattiveria” agonistica, Acosta non solo ha vinto, ma addirittura dominato il match, compiendo una delle più inattese imprese degli ultimi tempi nell’ambito del pugilato sudamericano. Rueda è stato travolto dal ritmo e dalla “fame” di vittoria di Acosta sin dall’inizio e non è riuscito a ritrovare il bandolo della matassa, finendo al tappeto nel 1°, 3° e 6° round, mentre lo sfidante ha ricevuto un richiamo ufficiale per trattenute all’8°. Alla fine, ampio verdetto unanime per il neo-campione: 95-91, 95-91 e 97-89.



