ULTIMISSIME da Parigi - Il campione olimpico dei pesi massimi Tony Yoka è stato squalificato dalla Federazione Pugilistica Francese per aver violato il protocollo realativo a quattro test antidoping, .
Il venticinquenne parigino che è diventato professionista lo scorso giugno dopo aver vinto l'oro a Rio 2016 è stato penalizzato dopo aver evitato test a sorpresa tra luglio 2016 e luglio 2017.
Il suo avvocato Arnaud Pericard ha detto che il primo test è stato trascurato mentre Yoka era di ritorno dall'aereo negli Stati Uniti,mentre il secondo si è verificato"durante un periodo di rilassamento", quando "non sapeva che era ancora soggetto ai requisiti di geolocalizzazione" .
Gli ultimi due test mancati sono arrivati quando i controllori sono andati all'abitazione di Yoka e non lo hanno trovato perchè il pugile era negli Stati Uniti. Della squalifica di un anno sanzionata a Yoka non si conoscono ancora i termini temporali .A questa punto, se non interviene una sospensione della pena in attesa di chiarimenti, Yoka rischia di saltare il match programmato per il 7 aprile a Parigi dove era previsto dovesse affrontare il connazionale Cyril Leonet.
Attendiamo sviluppi.
Max




