
(Nery vince il match "incriminato" contro Yamanaka)
Il Comitato Morale della Commissione di Boxe Giapponese (JBC) ha preso poche ore fa una decisione storica, per quanto negativa. Ha infatti sospeso a tempo indeterminato l’ex-campione mondiale dei pesi Gallo, il messicano di Tijuana Luis Nery, da qualsiasi attività pugilistica sul suolo nipponico.
La JBC ha spiegato che, nelle vesti di fondazione di pubblica utilità e personalità giuridica, non ha potuto esimersi di prendere tale grave provvedimento, che non ha precedenti nella storia del pugilato nazionale. Grandi campioni messicani del passato e nella medesima categoria, quali José Becerra, Ruben Olivares, Lupe Pintor e José Medel si batterono ripetutamente in Giappone, offrendo grandi esempi di forza, classe, coraggio e lealtà contribuendo al bene della boxe nipponica, mentre Luis Nery, al contrario, lo scorso 1° Marzo ha messo in mostra mancanza di professionalità, di senso di responsabilità e di disprezzo delle buone regole di un vero campione, presentandosi sulla bilancia la prima volta con 2,3 kg. in eccesso e la seconda con 1,3 kg.
Per gli sportivi giapponesi, sempre secondo la JBC, il comportamento del messicano è stato vergognoso e pertanto, dopo che lo stesso Nery aveva espresso il desiderio di ritornare a combattere nel Paese del Sol Levante, la Commissione ha decretato di ritenere quanto accaduto una scorrettezza gravissima che ha offeso, come una specie di bestemmia, tutto il pugilato professionistico, per cui Nery è stato bandito dai ring nipponici e nello stesso tempo è stata aperta un’inchiesta anche sulla Teiken Promotion (organizzatrice dell’evento) e su Brito Rodrigues (manager del messicano), per l’eventuale mancato controllo sulle condizioni del pugile stesso.
La Commissione ha poi inoltrato una relazione a tutte le sigle mondiali affinché da ora in avanti tengano presente l’accaduto per il bene del pugilato e, con il sostegno di tutte le federazioni nazionali, elaborino un regolamento che preveda regole ferree e severe per il rispetto dei limiti di peso in occasione di un campionato del mondo.



