Al Palagems di Roma, nella riunione targata BBT, il 24enne Simone Federici si è confermato Campione Italiano dei massimi leggeri, battendo lo sfidante Maurizio Lovaglio ai punti con verdetto unanime.
Tutti e tre i cartellini a favore del pugile di Corcolle per 98-90; 97-91; 99-92.

Un match che ha visto i duellanti esprimere i loro usuali stili. Il campione Federici è partito immediatamente all'attacco e si è appropriato del centro del ring, costringendo lo sfidante Lovaglio a girare sul perimetro. Nel terzo round, Federici si ferisce all'arcata laterale sinistra, ma non ne risentirà più di tanto. Nel quarto tempo la fisionomia del match assume un aspetto ben preciso: Federici scatena un attacco deciso, lanciando diversi colpi e abbatte Lovaglio con un gancio. L'arbitro conta il torinese che protesta. Federici continua la sua offensiva anche nel quinto tempo e domina in termini tangibili anche il sesto. Lovaglio scivola al tappeto più volte, ma sul finire del round è colpito nettamente con una serie da Federici e subisce il secondo conteggio. Difficile anche la settima ripresa per Lovaglio che, rigido sulle gambe, si arrangia come può per arginare l'arrembare del pugile di Corcolle, che ha già accumulato un bottino importante. Lovaglio torna all'angolo stanco e appare in evidente difficoltà. Inaspettatamente l''ottavo round riserva delle sorprese. Lovaglio tira furi uno dei colpi più efficaci del suo repertorio e con un destro d'incontro manda Federici in ginocchio sul tavolato. Il campione, dopo il conteggio, dimostra però di avere assorbito bene. Le ultime due riprese vedono Federici sempre in atteggiamento offensivo, ma più prudente. Giustamente il campione amministra il suo vantaggio fino alla fine e vince con largo margine.
Nei pesi piuma l’ex campione italiano, il mancino 24enne Mauro Forte (9.0.1), ha dominato il 17enne georgiano Vasik Lukashvili (6-3-0). Forte ha messo in bella mostra le sue migliori serie, imponendo alla gara un alto ritmo con Lukashvili costretto solo a fare la comparsa e a difendersi coraggiosamente sino alla fine.
Nei mediomassimi Kevin Di Napoli (5-1-1), di Ostia, batte ai punti Claudio Kraiem (3-7-1). Nei massimi leggeri, il 29enne romano Luca D’Ortenzi (8-0-0) ha battuto l'esperto francese Isossa Mondo (7-15-0) ai punti. Nei pesi medi, il 24enne Kalhil El Harraz (7-0-1) ha battuto nettamente ai punti il georgiano Badri Gogichashvili. Il romano peso piuma Cristopher Mondongo ha battuto ai punti Steeven Castillo.



