Al due volte campione Amir Khan (31.4) potrebbe essere negato in futuro il visto d'ingresso negli Stati Uniti . Nato e cresciuto in Gran Bretagna, nazione per la quale ha vinto una medaglia d'argento alle Olimpiadi del 2004,non ha mai taciuto la sua fede mussulmana e le sue origini del Pakistan. Khan registrò problemi per ottenere il visto Usa nel 2010 , ma le cose cambiarono quando Amir incontrò Hillary Clinton mentre era Segretario di Stato. Khan raccontò alla Clinton i problemi con il suo passaporto e da allora . dopo l'intervento della statista, tutto diventò più facile .

A partire dalla sua lotta contro Paulie Malignaggi nel maggio 2010, Khan ha vissuto 10 delle suoi ultimi 12 match negli Stati Uniti. La Clinton è stata Segretario di Stato dal 2009-2013 e Amir ha una ottima considerazione di lei.- Una donna intelligente , che sa ascoltare la gente . Speravo diventasse presidente -
Khan che combatterà il 21 aprile contro l'italo -canadese Phil Lo Greco a Liverpool ha scherzato sul fatto che il match perso con Alvarez nel 2016 potrebbe essere stato il suo ultimo negli Stati Uniti .
Donald Trump nonostante si professi un gran tifoso di Boxe ( Tra gli anni 80 e 90 ha sponsorizzato diverse riunioni ad Atlantic City e dintorni) potrebbe negargli il visto
.- Non posso negare che con Trump alla presidenza la mia carriera negli Usa potrebbe essere finita . Mi dispiacerebbe molto. Mi alleno e sto bene in quel paese e quando saliamo sul ring nessun pugile ha mai avuto qualcosa da dire sulla mia religione. Se Trump è davvero un tifoso della noble art dovrebbe tenere presente che nella boxe quando calchiamo il tappeto siamo tutti uguali -



