
Il confronto di Cardiff tra i pesi massimi Alexander Povetkin e David Price appare scontato ma non privo di interesse. I tifosi stanno scommettendo in quale ripresa il 38enne “Sacha” Povetkin manderà al tappeto il 34 enne di Liverpool, con quali colpi lo farà, e addirittura se Price scenderà dal ring sulle sue gambe . In effetti pur trattandosi di un duello dall’esito prevedibile assisteremo ad una passerella del russo che lo scaltro promoter Eddie Hearn ha ideato per far conoscere il numero uno del ranking al pubblico britannico in attesa di un futuro match contro Joshua .
A dir la verità se questa sfida dovesse andare in porto la piazza potrebbe non essere Oltremanica. Il miliardario Andrey Ryabisky ha più volte dichiarato che per Povetkin è disponibile a spendere diversi milioni di dollari per fargli disputare un titolo di sigla nella madre patria .
Mettendo a fuoco il combattimento , Povetkin ( 33.1) mette in palio il Wba Intercontinental e il Wbo International dopo sette vittorie dall’unico insuccesso subito nel 2013 a Mosca da Wlad Klitschko. Da quella sconfitta ha riguadagnato posizioni in classifica , superando elementi di buon valore come Manuel Charr, Carlos Takam e Mike Perez Grazie a questi successi ottenne la chance Wbc per battersi con Deontay Wilder ( sempre grazie ai milioni di Ryabinsky) ma tutto andò all’aria perché Povetkin risultò positivo all’antidoping ( Meldonium) .
Fermo quasi per un anno e battuto a fine 2016 Duhaupas per ko ma con un preavviso di sole due settimane , ha riconquistato la zona alta della Wba con vittorie ai punti su Rudenko e Hammer . In una intervista che abbiamo pubblicato oggi il russo non fa mistero sulla sua tattica . E’ convinto che se riuscirà ad arrivare alla corta distanza e a mettere una delle sue efficaci combinazioni per il britannico non ci sarà scampo.
Per Price(22.4) è veramente l’ultima occasione per proseguire dignitosamente una carriera ormai appesantita da quattro sconfitte per ko . Ha avuto una lunga carriera da dilettante e ha vinto una medaglia di bronzo olimpica. Tuttavia, nel 2013 i due match con Tony Thompson,( cinque riprese in tutto) hanno segnato i suoi limiti, e hanno rivelato una mascella fragile come il cristallo . Price può fare affidamento solo sui suoi due metri e sulle lunghe leve, elementi che sembrano determinanti sotto il profilo fisico, ma che contro avversari abili nell' accorciare la distanza non sono servite . Il suo jab dovrebbe essere una maledizione per chi gli sta davanti , ma lo spinge raramente ed è anche abbastanza prevedibile .
Il gigante di Liverpool ,in caso di una performance decente, potrebbe essere ingaggiato per il rientro sulle scene di Tyson Fury a giugno ,ma dipende da come andrà a finire al Principality Stadium.



