
La primavera ci riserverà un altro match titolato nei pesi massimi, lontano anni luce dall'importanza di quello vissuto sabato a Cardiff. Parliamo di una sfida Wba piccola - piccola che non dovrebbe essere etichettata come mondiale, ma che comunque esiste e dobbiamo viverla a livello informativo. Ricordiamo che Anthony Joshua è supercampione Wba, l'associazione infatti non si vergogna di avere anche due/tre campioni per la stessa categoria.
Il primo aprile lo sfidante Fres Oquendo (37-8-0) ha compiuto la bella età di 45 anni!
Nato a San Juan di Portorico, Oquendo è uno dei pesi massimi più anziani in attività e in possesso di un record assolutamente poco esaltante.
Nella storia del pugilato moderno nessun peso massimo è stato promosso sfidante dopo quasi quattro anni di inattività. Si, avete letto bene, "The Big O" non combatte dal 6 luglio del 2014 .
La sua promozione a sfidante mette in evidenza l'enigmatica gestione della Wba che pressata da due querele da parte degli avvocati del portoricano ha accettato questa situazione.
Negli ultimi quattro anni Oquendo è stato protagonista di una serie di curiose vicende.
Nel 2014 Chagaev lo sconfiggeva per majority decision, nel 2015 l'uzbeko difendeva il titolo contro Francesco Pianeta e nel 2016 lo perdeva contro Lucas Browne. A quel punto la Wba lo squalificava per non aver pagato le tasse federali (40.750 dollari) in occasione del match contro Oquendo di due anni prima. Il portoricano tornava sfidante, non prima però di venire sospeso per avere fallito due test antidoping.
A quel punto la Wba dirigeva altrove la sua attenzione, ma veniva colta di sorpresa dalla citazione in giudizio dei legali di Oquendo. Contrordine, il nuovo match titolato sarebbe stato la sfida Oquendo vs Briggs. Un mese prima del combattimento anche Briggs risultava positivo al test antidoping per avere assunto degli anabolizzanti.
La Wba tentava altre strade per far fuori Oquendo, ma i tribunali davano ragione al portoricano che diventava nuovamente sfidante ufficiale. Finalmente (si fa per dire) l'asta del 9 febbraio scorso assegnava al team di Oquendo l'organizzazione del match, grazie a un'offerta di 600.000 dollari. Saranno così loro a mettere in piedi l'incontro con il nuovo campione "regolare Wba" Manuel Charr (33 anni).
Le ultime notizie parlano di una certa preoccupazione da parte di Charr di battersii a Chicago il 4 maggio.
Il promoter di Oquendo, Tom Tsatas, ha dichiarato:
"Il team Charr è spaventato perchè dovrà combattere a Chicago. Se non verranno, ovviamente perderanno il titolo ma se verranno Fres metterà la parola fine alla carriera di Manuel Charr. Loro hanno fatto di tutto per evitare questa sfida negli States, ma ora che abbiamo vinto l'asta non avranno scelta. Finalmente Fres potrà fregiarsi del titolo che merita e insegue da anni".
Bah .. sai che roba !



