
La World Boxing Association ha recentemente ordinato a Joshua di fare una difesa obbligatoria contro Povetkin, che il mese scorso ha messo knockout David Price. Il promoter Hearn ha già iniziato le trattative che dovranno concludersi entro 30 giorni, ma il pluricampione dei pesi massimi mette davanti a tutto la sfida di riunificazione con Deontay Wilder:
- Un campione deve sempre accettare il match con lo sfidante ufficiale, ma mi sembra naturale mettere sempre in cima ai tuoi obiettivi la sfida che mette in palio tutti i titoli. Secondo me, io e Wilder possiamo sederci attorno a un tavolo e progettare un grande spettacolo a Wembley o Cardiff o da qualche altra parte in Gran Bretagna, dove si possa ospitare una folla da record. Penso che il primo match debba essere fatto qui da noi. Ritengo di essere in grado di poter ottenere questo obiettivo perché ho lavorato molto duramente per mettermi in una posizione di potere, quando si tratta delle trattative. Io sono il campione con più titoli, quindi spero che capirà e verrà nel Regno Unito per affrontare questa lotta. Lo stesso accordo che offriremo a Wilder, io l'avrei afferrato con entrambe le mani se fossi stato nella sua posizione. Mi ritengo anche un astuto uomo d'affari. Anche se combatto, mi informo, studio per diventare ancora più abile e intelligente. L'accordo che ho cercato per Wilder è lo stesso che avrei voluto per me stesso. Io sarei stato al settimo cielo con un accordo del genere, quindi sono molto fiducioso che il primo match si farà nel mio Paese-.



