
I complimenti del filippino al vincitore
Carl Frampton fa felice una moltitudine di nordirlandesi buona parte dei quali sono accorsi alla SSE Arena di Belfast per incoraggiare il loro beniamino che è un gran bel pugile e che ha in questa occasione conquistato il titolo di sigla WBO, ad interim pensate voi, dei pesi piuma battendo uno che un grande pugile lo è stato ma non lo è più come prima e cioè il 34enne filippino Nonito Donaire, veterano di quelle che appaiono ora essere state troppe battaglie. Sono stati velocità e tempismo, e quindi la freschezza di Frampton, che ha 31 anni ma meno duri scontri sul groppone, a dare la netta vittoria ai punti al pugile di Belfast e il verdetto è stato di questi tempi incredibilmente unanime anche nel punteggio di 117-110 che è anche esattamente il nostro.
Il primo round è stato di studio con una leggera preferenza da parte nostra per il lavoro al corpo di Donaire ma già dal secondo round Frampton ha iniziato a fare la differenza alzando il ritmo e attaccando. Donaire non ha saputo farsi trovare pronto a questo cambio di ritmo ed è andato presto sotto nel punteggio per giunta penalizzato da un gonfiore notevole sotto l’occhio sinistro cortesia di un gancio destro di Frampton. Il jab di Frampton era assai veloce, quello di Donaire timido e anche quando il filippino veniva avanti non riusciva a trovare un mobilissimo avversario.
A partire dal 5° round Donaire ha cercato la strada del montante destro che è andato a segno quando Frampton lo attaccava stringendolo alle corde ma il nordirlandese ha capito presto come quello fosse l’unico pericolo del momento e ha cominciato a stare alla larga. Battaglia aperta nel 7° round ma anche questo è stato a favore delle veloci combinazioni al volto di Frampton con Donaire che ha riportato un taglio al sopracciglio destro, questa volta frutto di uno scontro involontario di teste.
Non è mancato il brivido però quando proprio nel finale dell’11° round un Frampton forse ormai troppo sicuro si è fatto prendere da due ganci sinistri al volto, li ha accusati ed è stato centrato nuovamente da pericolosi montanti. Donaire ha cercato il tutto per tutto nel 12° round ma era davvero troppo tardi, gli serviva un K.O. che era ben lungi dall’essere in vista. Il match è finito con abbracci sinceri e i complimenti di Donaire al suo vincitore.
Per Frampton si parla ora di Selby o Warrington ma certamente il nordirlandese dopo la sconfitta con Santa Cruz e la incerta prestazione contro Horacio Garcia ha dimostrato di esserci ancora. Donaire farebbe invece bene a riflettere se continuare o meno, è evidente che ciò che ha perduto negli ultimi anni non lo troverà mai più.



