
(Paul Spadafora)
Il 42enne mancino nativo della Penssylvania e oggi residente a Las Vegas, il quasi 43enne Paul Spadafora (49-1-1; 19 ko), indomito peso leggero di radici italiane che seppe infiammare i più importanti palasport statunitensi cimentandosi ai massimi livelli durante una gloriosa carriera protrattasi dal 1995 al 2014, potrebbe affrontare una nuova e rischiosa avventura. Sembra che egli abbia infatti firmato un accordo con la PPV $ 29,95 Event, sotto l’egida della Wyoming Combative Sports Commission, per cimentarsi il prossimo 2 Giugno a Cheyenne, in una manifestazione in cui ritorneranno (purtroppo) legali i combattimento a mani nude, dopo che erano stati vietati negli Usa nel remoto 1889.
Evidentemente a ritornare alla "barbarie" si fa sempre in tempo, se il dollaro bussa alla porta.
Nel programma figurano altri attempati ex-pugili, tra cui il più noto é il 44enne massimo Bobby Gunn (21-7-1; 18 ko), attivo tra il 1989 e lo scorso 2017 (pur con ripetuti abbandoni e repentini rientri), con alle spalle una pesantissima carriera contro avversari anche di altissimo livello (Toney, Roy Jones, Maccarinelli, Adamek, Glen Johnson, ecc.). Il vecchio Gunn vanta esperienze di match a mani nude e sostiene addirittura di essere campione mondiale della specialità. Dove e quando abbia sostenuto tali incontri non è dato di saperlo, visto che erano vietati, eppure non c’è da dubitare che dica la verità. O quasi…
E questa è la considerazione più preoccupante e malinconica.



