La verità è che non c'è nesssuna sigla che sia disponibile a perdere un campione come Gennady Golovkin che domina la scena dei pesi medi pradicamente da otto anni.
Ieri sera la IBF ha concesso "una tantum" al titolare dei medi Golovkin di affrontare Vanes Martirosyan in una difesa volontaria il 5 maggio a condizione che GGG fcombatta contro lo sfidante designato il temibile Sergey 'The Technician' Derevyanchenko (12-0, 10 KO ) entro e non oltre il 3 agosto. Una decisione salomonica che non risolve gtranquillizza il kazako solo in vista del match di maggio. E' infatti improbabile che se Golovkin affronterà il 32enne pugile della Crimea ora residente a Brooklyn in agosto non potrà affrontare a settembre in rivincita "Canelo" Alvarez.
Golovkin non ha mai lasciato nessuno dei suoi titoli mondiali prima d'ora, e non vuole farlo ma non ha mai avuto nemmeno l'occasione di guadagnare tanti milioni di dollari come farà incontrando Alvarez. Quindi ora spazio alle arti mediatorie del suo manager Tom Loeffler . Il primo tentativo che si prevede sarà quello di spostare il match di rivincita a novembre prima del Giorno del ringraziamento che è il 22 di novembre e cade in un periodo dove il battage pubblicitario sulle Tv commerciali sale al massimo .
Giusto però anche sottolineare che per il prossimo 37enne Golovkin tre match nel giro di sei mesi sono decisamente troppi e difficili da realizzare.
Golovkin con il trainer Abel Sanchez



