
(Luis Lebròn)
Ha destato sensazione il 24enne portoricano Luis “Popeye” Lebrón (11-0-1; 5 ko), che ieri sera ha conquistato a Baranquilla (Colombia) il vacante titolo Wbo Latino nella categoria dei piuma, ai danni del coetaneo beniamino locale, nonché temibilissimo colpitore, Luis Ruiz (9-2-0; 9 ko), il quale aveva ottenuto sempre il successo per ko nelle 9 vittorie conseguite in carriera. Si trattava di una sorta di eliminatoria verso alti traguardi tra due delle maggiori speranze latino-americane della categoria e nonostante i pronostici lo vedessero sfavorito, il talento portoricano ha vinto meritatamente per 95-93, 95-93 e 98-91, imponendo anche due kd al rivale, nel 2° e nel 9° round.
Nel secondo combattimento “titolato” del programma, ulteriore doccia fredda per i tifosi colombiani, poiché il classificato mondiale del ranking Wbo dei supergallo, il 31enne dominicano Yenifel Vicente (31-3-2; 23 ko), temuto picchiatore di sicuro livello internazionale, ha costretto al kot alla 4^ ripresa un altro pugile di casa, Walberto Ramos (24-8-2; 17 ko), accreditato di pugni pesanti ma finito al tappeto in ogni ripresa: due volte alla prima, poi alla seconda, quind alla terza e infine alla quarta, quando l’arbitro ha finalmente posto fine al suo “calvario”.
Da segnalare anche la prestazione convincente dell’ex-olimponico portoricano, oggi della Top Rank, il giovane Jeyvier Cintrón (5-0-0; 3 ko), vincitore per ko al 4° round di Jonathan Burgos (13-5-1; 8 ko), pure colombiano.
Insomma, una “nottataccia” per i tifosi di Baranquilla, non abituati a vedere i propri pugili finire tanto malamente.



