
Nella riunione di Russel Peltz-Bob Arum a Filadelfia sul ring del Liacouras Center,l'atteso duello valido per il titolo Nabf dei supermedi ha sancito la vittoria di Jesse Hart (24-1, 20 KO), che davanti ai suoi concittadini ha battuto per kot al settimo round il 25enne del Maryland, Demond Nicholson (18-3-1) il quale aveva iniziato bene, colpendo duro Hart con un destro nel primo round; "Hard Work" ha però incassato bene il colpo e ha iniziato a prendere in mano la partita alla terza ripresa, quando ha imposto due knock down a Nicholson. Da quel momento in poi, il pugile locale ha dominato. Nel settimo assalto Hart ha chiuso la sfida, prima atterrando l'avversario con un destro, poi rimandandolo di nuovo al tappeto. A quel punto Nicholson non era più in grado di continuare.
Per il vacante titolo dei pesi massimi della Pennsylvania, Bryant Jennings (23-2, 13 KO), altro idolo locale, ha battuto Joey Dawejko (19-5-4, 11 KO) ai punti sui dieci tempi. E' stato un bel match molto combattuto che i giudici hanno assegnato per 98-92 a Jennings, con un verdetto giusto ma esagerato nel punteggio.
L'atteso olimpionico peso piuma Shakur Stevenson (6-0, 3 KO) ha superato il fino a ieri imbattuto pugile di Atlanta Patrick Riley (12-1, 6 KO). La merdaglia d'argento di Rio ha vinto per kot al secondo round, con una raffica di colpi micidiali.
La medaglia d'oro olimpica brasiliana, Robson Conceicao (7-0, 4 KO), ha colto un successo ai punti sul canadese Alex Rynn Torres (6-2, 3 KO), nel suo incontro da superpiuma. Tutti e tre i giudici hanno attribuito a Conceicao un netto 60-54.
Il fenomenale peso gallo locale, Christian Carto, ha portato il suo record a 15-0 (con11 KO), ma ha dovuto lavorare duramente per superare il giovane portoricano Edwin Rodriguez (8-5-1, 4 KO). Carto ha vinto su 8 round con i punteggi di 78-74 e 77-75 due volte.



