I fratelli Kameda che hanno segnato un'epoca nella storia della boxe giapponese, diventando nel corso del 2013 contemporaneamente campioni di sigle mondiali e oggi continuano a far parlare di loro la stampa specializzata.
Il 31enne Koki Kameda (33-2, 18 KO-foto a dx) aveva annunciato che avrebbe sostenuto il match di addio il 5 maggio, alla Korakuen Hall di Tokyo, contro l'ex campione del mondo, il tailandese 40enne Pongsaklek Wonjongkam (91-5-2, 47 KO). Il combattimento doveva essere sugli otto round, al limite dei pesi gallo e senza verdetto, ma il tre volte campione pare ci abbia ripensato e ha chiesto di combattere un match con tutti i crismi dell'ufficialità, con il curioso particolare che sarà il pubblico a determinare il punteggio, con un voto live via internet. Pare che Koki abbia ancora ambizioni di vertice, ma la Federazione Giapponese, integerrima come al solito, ha confermato che il match sarà solo un'esibizione con guanti da dieci once.
Non è ancora ufficiale, ma nella stessa riunione povrebbero combattere anchegli altri Kameda. Tomoki "El Mexicanito" (34-2, 20 KO) dovrebbe misurarsi con il messicano Daniel "El Chato" Noriega (30-11-1), mentre sulla performance di Daiki, tutto è avvolto nel dubbio. Nei piuma combatterà anche il 19enne Kyonosuke Kameda (0.1),




