
"King Artur" ha ancora delle ambizioni. Il verdetto che ha visto vincente il 38enne Arthur Abraham, sabato sera alla Baden Arena di Offenburg, ravviva le ambizioni dell'ex-campione dei medi e supermedi a misurarsi un'ultima volta per una cintura iridata. Battendo Patrick Nielsen, seppur con un verdetto discusso, Abraham guadagna il Wbo International dei 76 kg e di fatto ha l'opportunità, in presenza di una ricca borsa, di attirare nuovamente in Germania il campione Gilberto Ramirez, il quale gli aveva strappato il titolo nel 2016. Ma a Offenburg non tutto è andato per il verso giusto.
Nielsen ha lasciato immediatamente il ring con rabbia dopo il verdetto (116-111 due volte per Abraham e 114 a 113 per lui) e si è chiuso negli spogliatoi. L'ex campione Graciano "Rocky" Rocchigiani, in veste di commentatore Tv, ha dichiarato: "Il verdetto è irragionevole perché Nielsen è sempre stato in testa, ad eccezione della fase al sesto round. In seguito Nielsen ha sicuramente vinto altre riprese, almeno tre".
Solo per Abraham non ci sono dubbi sul verdetto e infatti ha dichiarato: "Penso che il verdetto sia corretto. Nielsen stato in testa nei primi round, ma poi l'ho superato e dal quarto i suoi pugni si sono indeboliti e io ho avuto più accelerazioni".



