Tra poche ore in Tailandia a Nakhon Ratchasima, match event affidato al campione Wbc dei pesi paglia Chayaphon Moonsri "al secolo" Wanheng Menayothin (49-0, 17) che combatte per la prima volta in questo 2018 .
Nona difesa da quando nell'ormai lontano novembre 2014 riuscì a battere il messicano Oswaldo Novoa e a conquistare il titolo dei 47 kg . Riceverà la sfida dello challenger ufficiale il 23enne pamanese Leroy Estrada (16-2, 6) . Si è scritto molto e si scriverà ancora tanto sul fatto che il 32enne di Bangkok poterrebbe scrivere nel suo palmares la cinquantesima vittoria ma il fatto che raggiunga la stessa quota di Mayweather significa poco o nulla in tema di qualità del risultato. Se analizziamo con attenzione il record di Menayothin non siamo riusciti a identificare più di sei elementi di discreto valore internazionale(Oswaldo Novoa, Jeffrey Galero, Go Odaira, Saul Juarez, Melvin Jerusalem e Tatsuya Fukuhara) .

Sotto il profilo tecnico Menayothin è un attaccante coraggioso capace di tenere alto il ritmo per buona parte del match . Non possiede un particolare talento pugilistico ma è bravo a guadagnare la distanza che preferisce.Buon incassatore possiede un jab abbastanza preciso e doppia bene il gancio al corpo .
Lo sfidante panamense è un mancino con nove anni in meno .
"El Sensacional" Estrada ha debuttato da professionista a soli 16 anni mettendo insieme 7 vittorie consecutive prima di finire ko da un avversario che aveva già battuto ai punti . E' un pugile di talento , capace di cambiare tattica , preciso con il diretto destro ma non incline a mettere pressione sull'avversario. Può combattere a gran ritmo per due roun. Per battere il campione invece occorrerebbe un ritmo sfrenato da parte dell'avversario. Ecco perchè a Bangkok la vittoria di Menayothin è quotata 1 a 12 .
Nella riunione un altro match titolato: per l'OPBF Silver dei paglia il 27enne locale Panya Pradabsri(19 1 0') è opposto al 22enne indonesiano Melianus Mirin ( 9 4 0 ).



