
Oggi, a Panama City, il 30enne Ricardo Nunez (29-6-0; 23 ko), peso gallo di casa con pugni d’acciaio e mascella molto meno (su 6 sconfitte, 4 ko subiti), si batterà per il vacante titolo Fedelatin Wba con un “altro” Nunez, vale a dire il 23enne omonimo cubano che di nome fa Leosdan e oggi abita anch’egli a Panama, il quale vanta un record che definire breve è quasi eufemistico: solo 6 match sostenuti e tutti vinti, 4 dei quali per ko. Un combattimento che risponde probabilmente a criteri di promozione locale, ma assai di meno a valutazioni di merito.
Però, quasi sicuramente, il match davvero interessante e persino “drammatico”, almeno sulla carta, potrebbe essere quello in cui sarà in palio la vacante cintura Latina Ibf dei superleggeri tra due imbattuti: l’idolo di casa 25enne Alexander Duran (15-0-0; 3 ko) e il 19enne messicano Ronald Castillo (15-0-0; 13 ko). La sopraffina tecnica del panamense o la devastante potenza dell’atzeca? Difficile prevedere chi avrà la meglio, ma ancora una volta è palese la ragione per cui, in altre parti del mondo, attorno al ring non mancano mai né la folla né i riflettori della TV, diversamente che in Italia.
La riunione, che prevede ben 12 match, sarà completata nella sua parte più prestigiosa dal combattimento tra il 25enne mancino welter venezuelano Ivan Matute (25-1-0; 20 ko) e il messicano 24enne Miguel Angel Martinez (12-1-1; 7 ko). Sarà in palio la cintura Fedelatin Wba della categoria, detenuta da Matute, un elemento in grado di farsi valere anche ad alti livelli in un non remoto futuro.



