Il campione Wbo dei medi, Billy Joe Saunders, continua a non credere alle parole di Saul "Canelo" Alvarez quando afferma di non aver mai assunto deliberatamente sostanze dopanti. Il caso del clenbuterolo e della carne messicana, secondo il 28enne "Superb", sono una vera panzana raccontata agli ingenui. La novità, in questa intervista rilasciata dal campione di Hatfield a ESPN, è però la disponibilità ad iniziare una trattativa con il suo titolo in palio.
Alvarez non è classificato dalla Wbo ed è stato squalificato per sei mesi, ma evidentemente un ricco match negli States (oppure in uno stadio britannico), supportato da Hbo e promosso dalla Golden Boy, ovviamente in sintonia con Warren, solletica la fantasia di Saunders:

"Se mi offrissero un match con lui, non avrei problemi ad accettarlo. Posso tranquillamente batterlo dove vuole, però non cambierei il mio giudizio. Per me rimane un truffatore, ha imbrogliato usando sostanze proibite. Secondo me, ha sempre usato quelle sostanze e continuerà a farlo. Naturalmente per battermi con lui servirebbe un'offerta importante, che esaminerei con attenzione. Devi andare dove sono i soldi, nel nostro mestiere, e quindi combatterei contro di lui, anche se tutto quello che ha fatto nella sua carriera è svanito davanti ai miei occhi-.



