
(Alexander Duràn si sottrae ad un attacco di Castillo)
Nello scorso week-end, a Panama City, si è svolto il curioso combattimento che vedeva di fronte due pugili omonimi. Per il vacante titolo Fedelatino dei gallo, il cubano oggi residente nel Paese dell’istmo, il 23enne Leodan Núñez (7-0-0; 4 ko), ha sconfitto il 30enne panamense Ricardo Nunez (29-7-0; 23 ko). Con il pubblico quasi perfettamente diviso nel sostegno verso il giovane caraibico adottato con simpatia a Panama e il quotato e più esperto pugile di casa, c’era da attendersi tra i due Nunez un’accesa sfida, proprio come consuetudine per i derby. Però, il combattimento è andato oltre i limiti accettabili e l’arbitro Héctor Afú, all’11^ ripresa, ha squalificato per testate Ricardo, quando le sue ripetute scorrettezze avevano provocato diverse ferite alle arcate sopraccigliari del cubano Leodan e il medico aveva consigliato la sospensione del match. Mentre Nunez “il giovane” festeggiava il successo, sono esplose le proteste di una parte degli spettatori e dell’angolo del rivale, infuriati per la decisione del “terzo uomo”…Poco male! Già a bordo ring veniva notificata la data del 27 Luglio dagli organizzatori, per una rivincita che sarà ancora più attesa del primo match e attirerà una gran folla e molti dollari ai botteghini…
Comunque, la vera star della serata è stato il 25enne mancino peso welter imbattuto Alexander Duràn (16-0-0; 14 ko), ormai lanciato verso i vertici mondiali. Il giovane e longilineo colpitore, premiato quale “Boxeador del Año 2107”, ha confermato di quanta dinamite siano pieni i suoi guantoni, sbriciolando al 4° round il pericoloso messicano 19enne Ronald Castillo (15-0-0; 13 ko), pure imbattuto e accreditato di colpi folgoranti. Sebbene ancora tecnicamente non al top, Duràn ha esibito colpi devastanti, soprattutto il montante sinistro al corpo, che hanno costretto al kot il sin troppo coraggioso e battagliero messicano, piegato letteralmente in due dalle “bombe” al fegato che l’hanno costretto a due kd, prima che il combattimento venisse giustamente sospeso.
Infine, nel terzo incontro titolato in programma, il 25enne venezuelano Ivan Matute (26-1-0; 21 ko), ha difeso la cintura Fedelatin Wba dei welter, liberandosi al 1° round del 24enne messicano Miguel Martinez (12-1-1; 7 ko), con una combinazione fatale che ne ha dimostrato per l’ennesima volta la pesantezza dei colpi.



