
Una giovane atleta musulmana del Minnesota considerata molto promettente e che potrebbe rappresentare gli Stati Uniti nel torneo Olimpico di pugilato a Tokyo 2020 ha ottenuto un importante riconoscimento sportivo e sociale .
Con una delibera L'ente sportivo dello stato a Saint Paul (Minnesota boxing Atletic Commission) per metterà alla 16enne Amaiya Zafar di combattere con il velo islamico (Hijab).
The Star Tribune ha intervistato Nathaniel Haile l'allenatore di Zafar che ha dichiarato:
"Le regole sono che le ragazze possano combattere con la maglietta senza maniche i pantaloncini".
A Amaiya è stato concesso di combattere con il velo e con braccia e gambe coperte.
Naturalmente tutto dovrà essere acconciato in modo da non penalizzare in alcun modo le avversario.
Sono felice per Amaiya perchè sperava tanto in questa concessione che permetterà a noi di far combattere un'atleta molto promettente. Sotto il profilo sociale sottolinea ancora una volta che viviamo nel paese della libertà dei singoli.
Amaiya Zafar, vive nel quartiere di Oakdale nei pressi di Minneapolis e nel mese di ottobre non aveva potuto partecipare a un torneo in Florida perchè i commissari di riunione non gli avevano permesso di combattere con braccia, capo e gambe coperte come del resto prescrive il regolamento.
A settembre potrà combattere invece con la Hijab in un importante torneo nazionale.



