
(Mirko Geografo, nuovo campione italiano dei Medi)
Sul ring del PalGems di Roma, grande sorpresa nel match valevole per il titolo tricolore dei medi, tra il 37enne campione Domenico “Vulcano” Spada (43-6-0; 19 ko) e il 26enne sfidante Mirko Geografo (10-1-1). Il derby capitolino si è infatti concluso a 1’50” della sesta ripresa, con l’abbandono del favoritissimo detentore, al termine di una convulsa sfida, conclusasi in maniera abbastanza sconcertante. Era dal 1950 che Roma non vedeva due suoi atleti (Fernando Jannilli e Giovanni Manca), battersi per il tricolore della categoria.
Dopo il consueto e prolungato prologo, il combattimento ha avuto inizio con Spada proteso all’attacco e il rivale attento a muoversi con rapidità sulle gambe e a cambiare continuamente la guardia, per irretire il preventivato assalto del più esperto “Vulcano”. Nei primi due round l’irruenza e la determinazione del detentore si facevano preferire e nel frattempo l’arbitro aveva il suo bel daffare per mantenere il match su un piano di accettabile ordine. Soprattutto dopo che una ferita sotto lo zigomo sinistro di Spada aveva cominciato a sanguinare copiosamente. Nel terzo e nel quarto round, un Geografo meno teso iniziava a risultare un ostacolo più impegnativo per “Vulcano”, il quale si lanciava, sbagliando, con eccessiva veemenza sullo sfidante, forse innervosito dalla ferita e da un preoccupante gonfiore all’arcata sopraccigliare sinistra, perdendo spesso la distanza e rimanendo esposto ai colpi. Alla quinta ripresa, l’episodio che ha dato la svolta decisiva al match. Domenico Spada in un concitato e confuso scambio alla breve distanza, mentre l’arbitro Damiano stava intervenendo per dividere i pugili, subiva un gancio destro nella zona temporale e vacillava vistosamente, poi protestava con l’arbitro, forse accusando Geografo di eccessive tenute e uso scorretto della testa. Fatto sta che il match rimaneva fermo per diversi secondi e non se ne capiva la ragione. Poi (finalmente!), quando riprendeva il campione subiva alcuni altri colpi pesanti e il gong sopraggiungeva trovandolo ferito, nervosissimo e in palese difficoltà.
E si arrivava così alla fatale sesta ripresa. Spada cercava disperatamente di riprendere il bandolo della complicata matassa, ma si esponeva sempre più pericolosamente alle serie di Geografo, ora galvanizzato dall’andamento favorevole che aveva preso il combattimento. A 1’50”, “Vulcano”, dopo avere accusato di nuovo per almeno due volte i colpi del giovane sfidante, protestava con rabbia verso l’arbitro e verso il rivale e si dirigeva verso il proprio angolo seguito dall’arbitro. Stavolta però Damiano, probabilmente dopo avere domandato a Spada cosa volesse fare, allargava le braccia decretando l’abbandono.
Mentre l’affollatissimo angolo di Geografo si abbandonava ai calorosi festeggiamenti, Spada aveva ancora qualcosa da dire.
Tutto inutile, ormai.
Mirko Geografo è il nuovo campione d’Italia dei pesi medi
.Gli altri risultati
Pesi supermedi - Luca Capuano batte Otar Gogoberishvili ai punti
Pesi medi - Khalil El Arraz batte Nodar Robakizde ai punti
Pesi piuma - Chris Mondongo batte Luca Genovese ai punti



