
Al Madison Square Garden, per poco al sestp round il diretto destro di Jorge Linares non costringeva al tappeto definitivamente il due volte campione olimpico, ma il venezuelano non ha avuto il tempo di chiudere il match. Al decimo, protagonista invece il gancio sinistro al corpo di Lomachenko, che metteva giù Linares, ma questa volta per il conto fatale. Due momenti di un grandissimo match, che il vincitore ha commentato così:
"Linares è un grande campione e la sfida è stata grande per tutti. Ho vissuto momenti difficili, ma davanti avevo un degno campione del mondo. Sono felice di aver dimostrato di poter combattere nei leggeri. Tutti hanno visto che sono un essere umano che può anche finire al tappeto, quindi spero sia più facile ora trovare avversari. Devo molto a mio padre (Anatoly Lomachenko). Ero preparato per spingere negli ultimi round e lui mi ha detto: 'Devi colpire al corpo" e io lìho fatto. Adesso voglio riunificare i titoli dei leggeri. Ciò che ho fatto dovrebbe semplificare il lavoro del mio promoter".
Al momento dell'arresto del combattimento il risultato del match era ancora tutto da giocare. Nel clan di Linares si è parlato molto dell'assenza del trainer storico, Ismael Salas, che ha scelto di preparare David Haye nel match perso contro Bellew. Linares non ne ha voluto parlare e ha dichiarato:
"Lomachenko non mi ha sorpreso, perché sapevo che possedeva quei colpi. Il match stava diventando interessante. Era molto equilibrato, ma quel sinistro al corpo è arrivato un attimo prima della mia difesa. Davvero peccato. Volevo continuare, ma l'arbitro ha fermato il match".




