
Dopo che il massimo Hughie Fury (21-1, 11 KO) ha battuto Sam Sexton (24-4, 9 KO), sabato sera a Bolton, le voci sui prossimi rivali del giovane gigante di Manchester sono apparse subito nei social Network.
Il padre e allenatore Peter Fury ha indicato Hughie come un "campione del mondo senza corona" e ha segnalato che potrebbe affrontare sia l'ex-campione Wba Alexander Povetkin che il neo-campione dei massimi del Commonwealth, Joe Joyce, argento olimpico a Rio.
Sembra difficile che Povetkin (34-1, 24 KO) accetti la sfida, ora che è challenger ufficiale Wba di Joshua e anche i responsabili di Joe Joyce (4-0, 4 KO) ci penseranno bene prima di accettare ma, in quest'ultimo caso, se la borsa sarà allettante, diventerebbe più accessibile.
Intanto Fury si gode la vittoria, ottenuta dopo otto mesi dalla sconfitta subita con l'allora campione Wbo Joseph Parker per maiority decision:
-È bello indossare la cintura britannica. Ci tenevo molto, ma ora tornerò a guardare verso le cinture mondiali. Sono un pugile di quel livello e mi serve solo tempo per arrivare in cima. Ho appena 23 anni, il mio fisico è in costante sviluppo. Sto diventando sempre più forte. Durante le vacanze di dicembre, ho lavorato molto sulla mano destra e mi è servita molto, sabato sera. Sapevo che Sam Sexton avrebbe dato tutto e non sarebbe stato un match facile. Per lui era l'ultima possibilità. È venuto in forma e stava dando il massimo. Ero però molto rilassato. Sapevo che prima o poi il mio destro avrebbe risolto il match e così è stato. Non m'importa dei soldi o di altro. Ho un solo obiettivo: quello è diventare un campione del mondo. A coloro che sono campioni in questo momento mando un messaggio: sto arrivando!-.
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