Sorprendente intervista rilasciata dall'ex tre volte campione del mondo, Jorge Linares (44-4, 27 KO), a Espn Deportes. Il 32enne venezuelano non solo non ha nessuna intenzione di andare in pensione, dopo il ko subito dal due volte oro olimpico Vasiliy Lomachenko (11-1, 9 KO), ma vuole la rivincita.
Al Madison Square Garden di New York, Lomachenko ha subito il primo atterramento da professionista nel sesto round in uno degli attimi più difficili della carriera, ma ha ripreso forze e determinazione per poi mandare a sua volta al tappeto Linares nel decimo round, con un gancio al fegato.
"El Nino de Oro" sostiene che dopo essersi rialzato era in grado di continuare:
-Mi sono alzato per continuare a combattere perchè avevo ancora delle risorse per fare due round, ma sfortunatamente l'arbitro ha fermato il combattimento. A questo punto, non solo continuerò a combattere, ma chiederò la rivincita a Lomachenko. La verità è che ho fatto un ottimo match, non ho ottenuto la vittoria, ma sono tornato felice. Dopo il colpo al fegato ho appoggiato i guanti al tappeto e mi sono rialzato, pronto a tornare a centro ring. E' andata diversamente, ma per me è stato un segnale importante perchè mi ha fatto capire che sono ancora un guerriero. Jorge Linares sarà in giro ancora per un po'. Per quanto riguarda il fatto che anche Lomachenko è andato al tappeto, sapevo fin dall'inizio del di avere di fronte un essere umano normale, che poteva andare giù e infatti è successo. Siamo tutti umani e ho capito che è un pugile che può essere battuto come me. Per questo voglio la rivincita-.




